“Avete mai provato a essere donne?” al teatro Nuovo Sentiero di Firenze

Print Friendly, PDF & Email

avete mai provato a essere donne

Bella domanda…se poi a questa se ne aggiungono altre come corollario del tipo “avete mai provato a cambiare idea continuamente?” o “avete mai provato a essere contemporaneamente mamme, mogli, sexy e amanti?” e decine di altre capirete su cosa verteva lo spettacolo che abbiamo appena applaudito al teatro Nuovo Sentiero di Firenze, scritto da un uomo, e qui sta il valore aggiunto, Gabriele Biancardi, il quale ha voluto essere presente in sala nonostante la distanza geografica del luogo in cui abitualmente risiede.

“Avete mai provato a essere donne” è stato interpretato da due brave attrici, Ilda Fusco e Claudia Durazzi, che erano accompagnate sul palco, nella loro recitazione che sperimenta vari stili, dalle tante canzoni, suonate e cantate dal vivo, dall’ensemble “Mediterraneo” composta da Daniele Bedini alla chitarra, Luigi Pelli alle tastiere, Giovanni Fissi al contrabbasso, Marco Corsinotti alle percussioni e la voce solista di Anna Coratella.

Un testo, dicevamo, sull’universo femminile, sull’altra metà del cielo, sulla sua quotidianità con tutto quello che gira intorno alla donna sin da quando ne viene annunziata la nascita che non rende felice, generalmente, i padri i quali sperano in un maschietto per poi proseguire con la sua adolescenza, i primi flirt e infine il parto.

Ottima l’alternanza tra le parti lette e interpretate dalle due attrici e la colonna sonora composta da celebri canzoni, tutte in pendant con quanto narrato, da “Parole parole” a “Donne”, da “Why don’t you do it right” di Jessica Rabbit fiino alla commovente “Canzone tra le guerre” di Antonella Ruggiero che ha fatto da eco sonoro alle parole, pesanti come macigni, che l’autore fa dire alle due attrici sul fatto che non ci sarà mai un ministro della difesa donna perché una madre non manderebbe mai a morire in guerra  i propri figli dopo che li ha partoriti e cresciuti con amore.

Sulle note finali di “What a wonderful world” di Louis Armstrong Ilda Fusco e Claudia Durazzi hanno lanciato un messaggio di amore e di pace divertendosi a fare le bolle di sapone per dire che dovremmo lasciare spazio al bambino dentro di noi e quindi alla nonviolenza e alla tolleranza verso gli altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*