Le infermiere volontarie al Salone del Libro

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Festa della repubblica,Compagnia del Corpo delle Infermiere Volontarie in defilamentoPer la prima volta, dal 10 al 14 maggio 2012, le “Crocerossine” saranno presenti al Salone Internazionale del Libro di Torino per raccontare le esperienze e le storie di donne comuni che hanno deciso di dedicare la propria vita al volontariato in Croce Rossa.

Vi è grande aspettativa, alla vigilia della apertura di questa edizione del Salone e, all’interno del Corpo delle Infermerie Volontarie, c’è interesse ed entusiasmo per questa nuova esperienza che si preannuncia indimenticabile: “Poter raccontare chi siamo, cosa abbiamo fatto, cosa facciamo e cosa ci spinge a farlo, in un contesto di rilievo internazionale come è il Salone del libro di Torino, è una opportunità di cui siamo grate alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura che ci ospita” questo il commento dell’Ispettrice Nazionale delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana S.lla Mila BRACHETTI PERETTI.

Le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, affettuosamente chiamate “Crocerossine”, spiegheranno il significato del loro motto

Ama, Conforta, Lavora, Salva

e in cosa consiste il loro impegno in questo storico Corpo, ausiliario delle Forze Armate, appartenente alla Croce Rossa Italiana.Festa della Repubblica, 150° Anniversario-Gruppo Bandiera del Corpo Infermiere Volontarie in uniforme storica

“ Un mondo di donne come te “ è lo slogan che l’ Ispettorato Nazionale delle Infermiere Volontarie ha deciso di lanciare per promuovere l’operato delle Sorelle –questo è il loro appellativo-  della Croce Rossa Italiana.

Le “Crocerossine” sono infatti persone comuni che,  oltre a condurre la propria vita personale, hanno deciso di dar concretezza ad un ideale, impegnandosi in prima persona al fianco di chi è più bisognoso e più vulnerabile.

Il Salone Internazionale del libro di Torino costituisce un evento di rilevanza internazionale, la più grande manifestazione italiana dedicata all’editoria, alla lettura e alla cultura, per questo la partecipazione ad una kermesse così importante non può che essere un onore ed una occasione per mettere in luce tutte le attività che le Infermiere Volontarie, svolgono quotidianamente e farne conoscere la storia tramite le pubblicazioni che, negli anni, hanno parlato di loro.

Nello stand, posizionato nella Galleria dei Visitatori, le “Crocerossine”, nella loro inconfondibile uniforme, saranno pronte a rispondere a tutte le curiosità delle persone interessate al loro mondo di volontariato, il Movimento di Croce Rossa.

I visitatori avranno la possibilità di apprezzare immagini e video sulle missioni umanitarie alle quali le Infermiere Volontarie CRI hanno preso parte in Italia ed all’estero e sulle molteplici attività svolte quotidianamente dalle sedicimila Sorelle presenti su tutto il territorio nazionale a sostegno delle persone più disagiate.

Organizzate in Ispettorati Regionali, Provinciali e Locali, hanno una presenza capillare nel Paese con  più di cento Ispettorati II.VV. Kenia 2011, Emergenza Corno d'Africa- Infermiera Volontaria durante l'esecuzione della campagna vaccinale

Nello stand saranno esposti libri che fin dalla fondazione del Corpo, sono stati scritti dalle Crocerossine e sulle Crocerossine.

Alcuni titoli:

“Donne al fronte” di Stefania Bartoloni

“Sorelle di terra e di mare” di Virginia Brayda e Giovanna Di Rago

“Mani sante” diari di Ina Moretti

“Cent’ anni in uniforme” di Virginia Brayda e Adriana Marchetto

“Le Crocerossine in guerra ed in pace 1914-2004” di Maria Teresa Blengini – Virgina Brayda – Giovanna Di Rago

“Cento anni in cartolina” di Virginia Brayda e Maria Teresa Blengini.

Venerdì 11 maggio alle ore 18 a “ Il Circolo dei Lettori” verrà presentato il libro: “La professione infermieristica in Italia” di Isabella Pascucci e Calogera Tavormina che, nell’ambito di una dettagliata ricostruzione storica e di una ricognizione ragionata della professione infermieristica dall’Unità d’Italia alla contemporaneità, hanno voluto dedicare ampio spazio anche alla figura delle Crocerossine con particolare attenzione alle donne di Casa Savoia.

Tra le novità anche il cofanetto con i cinque volumi redatti appositamente per la preparazione agli esami del primo anno del corso biennale per Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. I testi, freschi di stampa, sono stati elaborati nel corso dell’anno 2011 grazie alla collaborazione di docenti e professionisti volontari; rappresentano uno strumento imprescindibile per la preparazione delle allieve che, attraverso il corso di studi, ottengono le competenze richieste per operare all’interno della Croce Rossa e delle Forze Armate. A compimento del percorso formativo viene conferito il Diploma di Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana.

Haiti 2010, Emergenza sisma, una piccola haitiana tra le braccia di una Crocerossina

Durante l’evento saranno presenti i Vertici Nazionali del Corpo delle Infermiere Volontarie, l’Ispettrice Nazionale Sorella Mila BRACHETTI PERETTI, la Segretaria Generale Sorella Monica DIALUCE GAMBINO.

L’Ispettrice Nazionale Sorella Mila BRACHETTI PERETTI e le Crocerossine Vi aspettano al Salone Internazionale del Libro con tante storie da raccontare e da condividere per avvicinare “un mondo di donne come te” alla Croce Rossa ed al Corpo delle Infermiere Volontarie. “

Per ulteriori informazioni

Contatti Ispettorato Nazionale Infermiere Volontarie C.R.I.:

e-mail:            web.crocerossine@cri.it

Tel.:                06 47596313 Fax 06 47596359

web:                http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1130

twitter:           @Crocerossine

CORPO INFERMIERE VOLONTARIE della CROCE ROSSA ITALIANA

Ausiliario delle Forze Armate

Scheda illustrativa

Il Corpo delle Infermiere Volontarie CRI le ‘Crocerossine’, nasce formalmente a Roma nel 1908 con l’apertura del primo Corso Allieve presso il Policlinico Militare del Celio, sotto il patrocinio della Regina Elena di Savoia. Già in quell’anno le prime 260 Crocerossine parteciparono ai soccorsi seguenti al Terremoto di Messina, mentre la prima partecipazione ad un conflitto avvenne nel 1911, in occasione della Guerra italoturca a bordo di navi ospedale.

Durante la Prima Guerra Mondiale coordinate dalla prima Ispettrice nazionale la Duchessa Elena D’Asta Orléans, oltre 7.000 Infermiere Volontarie furono presenti nei 204 ospedali da campo della Croce Rossa, in prima linea e nelle retrovie gestendo un totale di 30.000 posti letto. Sempre al fianco della popolazione, le infermiere assistettero negli stessi anni, quanti furono colpiti dalla pandemia di Spagnola, e gli abitanti della Marsica vittime di un terremoto. Vincendo, grazie ad una indubbia utilità, le ritrosie di un ambiente fino ad allora di esclusiva pertinenza maschile, le Infermiere Volontarie negli anni trenta furono presenti in Etiopia, Somalia, Abissinia, Libia ed Eritrea. In seguito fu fondamentale il loro ruolo di soccorso in tutti i teatri della Seconda Guerra Mondiale, in particolare sulle navi ospedale -tra le quali si possono ricordare il piroscafo Toscana e l’Aquileia-, nei treni ospedale che seguirono l’esercito in Russia, presenti in ogni fronte e circostanza, condividendo il destino dei feriti a loro affidati.

Iraq 2004, Missione Antica babilonia -Infermiere Volontarie CRI in attività di Pronto soccorso nell'Unità Sanitaria Campale

44 furono le Infermiere Volontarie cadute in seguito ad attività di servizio, di cui due in campo di concentramento. La loro opera proseguì alla termine del conflitto nell’assistenza alla popolazione stremata, agli orfani ed ai mutilati, come nella lotta contro la malaria.

Nel dopoguerra, sotto la direzione di Sorella Paola Menada, le Crocerossine vennero inviate nuovamente in missione, questa volta in Corea, unitamente al Reparto Sanitario/logistico del Corpo Militare C.R.I . dove svolsero un fondamentale ruolo di assistenza ancor oggi celebrato delle autorità Coreane.

Furono presenti anche durante i soccorsi alle popolazioni colpite da calamità e disastri in Italia -alluvione del Polesine del novembre 1951, disastro del Vajont, alluvione di Firenze, terremoto del Belice…- ed all’estero -alluvione dell’Olanda nel 1953, terremoto di Agadir…-.

Un importante impegno che prosegue tutt’ora è quello nelle nuove Emergenze migranti: le Infermiere Volontarie impiegate dalla Croce Rossa Italiana direttamente all’accoglienza a gli sbarchi e nei C.A.R.A. assicurano una attività psico-socio-assistenziale.

Ausiliarie delle Forze Armate, le Infermiere Volontarie partecipano alle missioni umanitarie e di pace all’estero richieste dal nostro Paese ed in accordo con la comunità internazionale. Ricordiamo le missioni in Libano, in Somalia, in Mozambico, in Turchia, in Bosnia, Albania, Kosovo, Iraq, Palestina ed Afghanistan.

Con la legge del 25 giugno 1985 n°342, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, ha concesso l’uso della Bandiera Nazionale al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, per gli alti meriti civili e militari resi alla Nazione.

Ancora oggi numerose sono le partecipazioni ad interventi di soccorso internazionale per emergenze in caso di grandi calamità naturali, al fianco della Protezione Civile e della Croce Rossa come nello tzunami in Srylanka, nel sisma in Iran e ad Haiti. Nel 2011 hanno preso parte all’Emergenza Corno d’Africa, in una attività di monitoraggio e assistenza alla popolazione colpita da siccità, per la prevenzione e la cura della malnutrizione, svolta dalla Croce Rossa Italiana in supporto e collaborazione con la Croce Rossa Keniota.

Oltre alle emergenze esiste un quotidiano, silenzioso, fatto di una vasta varietà di servizi alla persona e alla comunità così come previsto dai compiti istituzionali della Croce Rossa Italiana, che vanno dalle attività negli ambulatori CRI, ai corsi di Educazione Sanitaria alla popolazione -per la cura del bambino o dell’anziano infermo in famiglia- ai più specifici corsi relativi al Primo Soccorso il cui scopo è accrescere la consapevolezza e la capacità di autosoccorso dei singoli e l’ aumentare del numero di operatori capaci e consapevoli.

Molti gli impegni e le iniziative anche in collaborazione con altre associazioni, per la sensibilizzazione alla prevenzione di malattie tumorali, degenerative e dei principali  comportamenti a rischio come l’errata alimentazione, il fumo, l’abuso di alcool soprattutto nei giovani ecc, attuati anche raggiungendo le comunità direttamente nei luoghi di ritrovo.

Per poter prestare la loro opera con professionalità nel rispetto non solo di tutti i principi morali e formali che, la loro etica impone, ma delle leggi Italiane e internazionali, le Allieve Infermiere Volontarie CRI frequentano un corso teorico/pratico di due anni, il cui svolgimento è regolamentato dallo Stato con uno specifico piano di studi (DM 9 novembre 2010) al termine del quale del viene rilasciato il titolo di Diploma di Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana. Il DL 66/2010 all’articolo 1737 individua le specifiche competenze e le equivalenze del titolo.

I contenuti del Piano di Studi sono aggiornati alle moderne linee guida didattiche, aggiungendo alle consuete discipline scientifiche universitarie, particolari aree di studio, che afferiscono sia alla conoscenza del Movimento di Croce Rossa, al Diritto Internazionale Umanitario, alla Legislazione Militare, per quanto concerne il bagaglio culturale storico e legale, sia a più mirate aree relative all’impiego sanitario in emergenza, che caratterizzano in maniera fondamentale la loro formazione.

Dopo il conseguimento del Diploma la formazione continua con la possibilità effettuare specializzazioni sanitarie, come di partecipare a corsi di ambito militare e civile che mirano a aumentare le abilità e conoscenze tecniche del soccorso in emergenza.

Oltre al perfezionamento della formazione tecnica sanitaria le Crocerossine possono seguire ulteriori corsi formativi per acquisire capacità utili alla gestione e alla organizzazione delle proprie attività tra i quali: la formazione specifica per i quadri dirigenti, la formazione amministrativa, la formazione all’ uso del pc e relativi pacchetti applicativi, la formazione per la comunicazione e rapporti con i media, la formazione in lingue estere (inglese di base), la formazione cerimoniale.

Ogni attività svolta dal Corpo delle Infermiere Volontarie CRI è volontaria e a titolo gratuito.

Sono state concesse al Corpo delle Infermiere Volontarie per i servizi resi dal 1908 e il 1915:

2 Medaglie d’Oro di cui 1 per i Benemeriti del terremoto Calabro Siculo del 1908 e 1 per il terremoto della Marsica del 1915,

2 Medaglie d’argento al Valor Militare di cui 1 per il conflitto Italo –Turco del 1911 e 1 per la Prima Guerra Mondiale.

Sono state inoltre concesse:

1 Medaglia di bronzo al Valor Militare;

1 Medaglia d’argento ed una di bronzo al Valore dell’Esercito;

1 Medaglia d’oro e 1 di bronzo al Valor Civile;

1 Medaglia d’oro e una d’argento al Merito Civile;

2 Medaglia d’oro di cui 1 al Merito ed una per i Benemeriti della Sanità Pubblica.

Numerosi riconoscimenti e le decorazioni personali concesse alle singole Sorelle, tra le quali anche la Medaglia Florence Nigthingale.

Principali Emergenze Nazionali a cui le Infermiere Volontarie hanno preso parte:

1951 – Polesine

1955 – Salerno

1956 – Profughi Ungheresi

1960 – Olimpiadi

1963 – Vajont

1966 – Alluvione Di Firenze

1968 – Terremoto Del Belice

1976 – Terremoto Del Friuli

1975 – Profughi Eritrea

1975 – Profughi Vietnam

1980 – Terremoto Irpinia

1984 – Terremoto Abruzzo

1985 – Frana Di Stava

1987 – Lampedusa

1987 – Frana Valtellina

1989 – Profughi Romania

1991 – Profughi Albanesi

1992 – Profughi Ex Jugoslavia

2000 – Profughi Kosovo

2005 – Esequie Santo Padre

2005 – Proclamazione Santo Padre

2008 – Profughi Lampedusa

2009 – Emergenza Maltempo

2009 – Emergenza Sisma Abruzzo

2011 – Alluvione Calabria

2011 – Emergenza migranti a Lampedusa e Mineo

Le missioni internazionali effettuate dal dopo guerra ad oggi:

1951-54 Corea,

1982-84, Libano ITALCON,

1990- 1991 Kurdistan“Airone”,

1991-93 Albania “Pellicano”,

1992-94,Somalia “Ibis”,

1993-93 Mozambico “Albatros”,

1994 Ruanda “Entebbe”,

1996-2003 TIPH Hebron,

1996-2001 Bosnia Erzegovina IFOR e SFOR,

1999-2003 Kosovo KFOR, 2003-05 Iraq Baghdad e “Antica Babilonia”

Emergenze umanitarie internazionali:

1980 Tailandia Assistenza ai profughi cambogiani,

1980 Algeria sisma, 1988 Armenia Sisma,

1989 Romania,

1999-2000 Albania “Arcobaleno”,

2003 sisma Iran, 2005 sisma Sud est asiatico,

2005-06 sisma Pakistan,

2010 Haiti Missione White Crane e ERU Croce Rossa

2011 Emergenza Corno d’Africa

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