Le Madri di Tien an men

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A somiglianza delle Madri de Plaza de Mayo vi è in Cina una gruppo informale  delle  Madri di Tien an men: le madri, cioè, dei ragazzi che nel 1989 furono uccisi durante la cruenta repressione della manifestazioni studentesche. Le vittime furono centinaia o migliaia, del destino particolare di ciascuno di essi generalmente si sa poco o niente: sono spariti  all’improvviso  fra il 3 e il 4 giugno 1989  e si è cercato di cancellare in ogni modo il loro ricordo.

Nessun libro di testo delle scuole, nessun libro o articolo di giornale  riporta l’avvenimento, discuterne in pubblico è un tabu assoluto che pochi hanno il coraggio di sfidare.

Ma le madri certamente non dimenticano i loro  figli  e nemmeno i padri. Il gruppo delle  Madri di Tien an men, ha comunicato che Ya Weilin, 73 anni, padre di una delle  vittime si è impiccato,  in un parcheggio abbandonato sotto un  complesso residenziale a Pechino, per protestare contro i tentativi falliti di ottenere dal  governo un riconoscimento, Il figlio, Ya Aiguo, fu colpito alla testa dal fuoco  dei soldati che repressero la rivolta. Allora aveva  22 anni, era in attesa di dell’assegnazione di  un posto di lavoro:  quella terribile sera era andato a fare spese con la sua ragazza.

Il padre aveva annunciato  che si sarebbe suicidato in segno di protesta poiché la questione non era stata affrontata da più di 20 anni.

Ya aveva dichiarato a una TV spagnola  in un’intervista 2007 che aveva scritto tante volte negli ultimi 18 anni senza avere nessuna risposta dalle autorità. Il suicidio è avvenuto circa una settimana prima della ricorrenza della notte del 3-4 giugno 1989. Si ricordi che secondo la tradizione orientale il suicidio è la massima espressione di protesta: in Occidente si muore per qualcuno, in Cina si muore contro qualcuno.

Le Madri di Tien an men non possono sfilare in piazza  come facevano quelle di Buenos Aires che avevano la protezione della potente Chiesa Cattolica: generalmente   inviano  lettere aperte per sollecitare i leader del Paese a spiegare le morti. Hanno per anni chiesto un’indagine completa, il risarcimento alle famiglie delle vittime e la punizione dei responsabili della repressione militare ma nessuna  autorità governativa ha mai risposto.

D’altra parte non è solo  la repressione  di Tien an men che è ignorata: anche tutta la storia precedente della Cina moderna dall’avvento del comunismo, è praticamente ignorata.  Di tutta la storia del maoismo le giovani generazioni sanno ben poco: solo  una ossequio formale al presidente Mao,  ormai una specie di icona della Cina senza che si spieghino le linee della sua politica, dei suoi fallimenti ,

Alla Cina tutta ideologia del Maoismo è succeduta una  Cina tutto economia e lavoro e carriera. Solo gli anziani ricordano ancora. Ma verrà pure il momento in cui anche i giovani vorranno sapere che è successo ai loro genitori e ai loro nonni.

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Da al Jazeera : una manifestazione delle  madri di Tien an men

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