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Un tuffo nel rock…e scusate se è poco! Rivedere i filmati del “Re”, Elvis Prestley; i ricordi affollano la mente, le note penetrano l’anima e la trasportano nei luoghi che hanno ospitato le nostre forti emozioni.

Tutte le morti premature dei VIP hanno mosso meccanismi strani di immaginazione tali da non permettere ai fans di rassegnarsi facilmente alla loro dipartita.

E’ questo il tema affrontato da “Lui è Elvis…e scusate se è poco”, particolarissima ed originale commedia dai ritmi vorticosi quasi totalmente al femminile, regia compresa della brava attrice, istrionica e sempre all’altezza Carmela Buffa Calleo, al Teatro del Canovaccio di Catania.

Fiorenza Barbagallo, Giuseppe Calaciura, Eliana Esposito, Raffaella Esposito e Luana Toscano sono i bravi attori che ci trasportano negli anni novanta alla ricerca di un “vivente” Elvis nascosto chissà in quale parte del pianeta. Applaudiamo anche un silenzioso Gianpaolo Costantino che muove chiudendo ed aprendo le tele del palcoscenico truccato da grandi star della musica mondiale, un esempio tra tutti Lionel Richie. La scenografia del lavoro è di Alvalenti, i sostumi di Rosy Bellomia, l’aiuto regista Gianpaolo Costantino e Ivana Privitera, elaborazione e montaggio video a cura di Eliana Esposito, Valeria Giannotta, Katia Senatore, Maria Teresa Tria.

Come la stessa autrice scriverà nella prefazione, la commedia è frizzante e romantica in perfetto stile americano dove comicità, ironia sentimenti intendono rendere omaggio al Re del rock morto prematuramente il 16 agosto del 1977 all’età di quarantadue anni a causa di un attacco cardiaco. Le quattro attrici sul palcoscenico, le Elvis’s Angels, hanno saputo dare prova di grandi capacità interpretative, in dizione come nel cambiamento di tono vocale sempre appropriato e ben studiato.

Anche se riteniamo che qualcosa poteva essere un po’ più “sintetizzata” nei colloqui, nell’insieme la performance ci diverte. Un applauso particolare alla madre delle ragazze, Stella, la brava e divertente Fiorenza Barbagallo che, con i suoi “assurdi” travestimenti ed il suo modo deciso e diretto, ci ha molto divertiti.

Un “insolito” Elvis, siculo-americano, è ben caratterizzato dall’attore sempre adeguato Giuseppe Calaciura.

In un panorama teatrale sempre ripetitivo, sempre esasperato dai soliti “classici” visti e rivisti, triti e ritriti, applaudire delle giovani promesse, delle novità ben studiate ed interpretate, non solo fa piacere ma fa ben sperare ad un’evoluzione di stili culturali e nella valorizzazione di talenti ignorati e spesse volte immeritatamente snobbati.

…e scusate se è poco!

lui è elvis...

1 commento

  1. Volevo sottolineare che l’autrice del testo della commedia “Lui è Elvis…e scusate se è poco” è la brava e competente Eliana Esposito. Ci tenevo a precisarlo all’interno dell’articolo.
    Chiedo perdono.
    Antonella Sturiale

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