Tensioni a Linosa

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Dopo pochi giorni dallo sbarco sull’isola di Linosa dei migranti provenienti dalla Somalia, sembrerebbero essersi verificate delle spiacevoli situazioni di ribellione sulla stessa isola causati da un piccolo gruppo di tunisini che avrebbero tentato di dar fuoco alla struttura di accoglienza nella quale erano ricoverati.

La struttura danneggiata sembrerebbe trovarsi vicino al campo comunale sempre sulla spiaggia di Linosa ma non avrebbe subito dei gravi danni; al momento sarebbe inagibile per avere riportato dei danni al quadro elettrico.

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Non è di certo un episodio piacevole quello accaduto in queste ore ma è anche importante tentare di comprendere le cause che avrebbero generato la ribellione da parte dei migranti isolani; per il momento, vista l’inagibilità della struttura nella quale erano ospiti, il sindaco avrebbe disposto l’imminente trasferimento dei migranti, nella palestra comunale di Linosa, poco distante da dove erano stati accolti precedentemente.

Linosa ed i suoi cittadini temono altre ribellioni da parte degli immigrati ed il sindaco Giusi Nicolini avrebbe garantito il loro trasferimento in pochi giorni.

Linosa chiede di riottenere la tranquillità di cui godeva prima dell’arrivo dei migranti, sperando addirittura in un rimpatrio per evitare altre tensioni come sostiene l’intera comunità.

“Il prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino – ha detto il sindaco Giusi Nicolini – mi ha garantito che tra poche ore i migranti saranno trasferiti. Ho spiegato alle Istituzioni che la popolazione e’ allarmata e che e’ dunque necessario un intervento per ridare tranquillità alla comunità di Linosa”.

Fonte: http://www.protezionecivilecalabria.it

Immagine tratta dal sito: www.immaginigoogle.it

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