Un derviscio israeliano

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dervisci

I dervisci i sono mistici  mussulmani genericamente aderenti a quel ramo dell’islam che prende il nome di Sufi : di essi quelli più noti in Occidente sono i “dervisci rotanti”  che esprimono il loro slancio mistico  con una danza caratteristica di rotazione vorticosa su se stessi

Una pratica antica prettamente mussulmana : il fatto strano è che un israeliano si è fatto derviscio, caso unico nella storia.  Si chiama Miki Cohen  di 58 anni, insegnante di college che ha scoperto le opere di Jalal ad-Din Rumi, un  poeta e mistico sufi musulmano 13 ° secolo.  Attratto dagli scritti filosofici di Rumi, Miki Cohen  ha tradotto  in ebraico le sue opere che espongono la  teoria dell’arrivare  a Dio attraverso la danza della rotazione  .

Miki Cohen ,figlio di sopravvissuti all’olocausto. partecipò alla guerra  arabo-israeliano del 1973, in seguito alla quale  si è messo alla ricerca di risposte sulla sua identità spirituale. La  mentalità di guerra porta alla sensazione che da una parte   ci sono le vittime e  dall’altro lato gli oppressori. Allora si è  chiesto: che cosa siamo? Così ha iniziato a la  ricerca di risposte globale e  profonde. Insieme a molti altri israeliani, intraprese una ricerca spirituale ed è stato  attratto dalla mistica dei sufi .Ma Miki fece un passo avanti. Vendette la casa, comprò un camper e si recò a Konya in Turchia , il luogo di sepoltura di Rumi, un tempo conosciuta come la ‘cittadella dell’Islam’ con una fama  di conservatorismo religioso  come centro di un  l’ordine Sufi.  Miki diventa uno dei pochi estranei ,e certamente l’unico israeliano a cui è  stato  concesso l’accesso al sancta sanctorum dei Dervisci Rotanti.

A quel tempo, Miki aveva solo una minima conoscenza di Rumi. Ma aveva molte domande e ha trovate le risposte  nella  filosofia del ‘Divino Amore’ del mistico medioevale.

Nel corso degli anni si è trasferito in una caverna su una montagna, ha incontrato sua moglie, Ayelet, e iniziato  la pratica del sema ( danza rotante)  due volte al giorno. E’ stato girato un documentario sulla sua straordinaria esperienza  trasmesso  in televisione : gli israeliani sbalorditi hanno potuto cosi conoscere la storia  dell’ unico  ebreo a cui è stato  mai permesso di partecipare ai riti dervisci

Una storia veramente eccezionale che pero mostra la possibilità che la religione possa accomunare e non dividere ebrei e mussulmani

I dervisci fanno parte dell’islam : tuttavia    generalmente sono visti con diffidenza  dalla maggioranza : essi infatti ritengono di poter entrare in comunicazione con Dio a somiglianza dei monaci cristiani e dei shadu( santoni ) indu: per la ortodossia islamica invece  Dio rimane sempre inattingibile  per l’uomo che potrà godere in paradiso di grandi piaceri e beni ma non della visione di Dio .

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