TAXI A DUE PIAZZE

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taxi a 2 piazze 2Martedì 30 luglio nell’incantevole e, fortunatamente per quella sera, ventilato scenario del “Cortile Platamone” di Catania, l’affiatata e talentuosa compagnia teatrale “I Siciliani”, diretta da Matteo Favara, ha rallegrato il pubblico con la commedia brillante in due atti “Taxi a 2 piazze” di Ray Cooney.

In un clima di “tensione” economica dove la cultura e lo spettacolo hanno dovuto subire ingiustamente i “tagli” più importanti, in un Comune di Catania dove i fondi sono inesistenti oppure impiegati in ben altri e meno onorevoli eventi, la compagnia “I Siciliani” ha “pacatamente ed educatamente” fatto sentire la propria voce attraverso il suo direttore e, nella circostanza, il regista Matteo Favara.

Un popolo civile non può , in alcun modo, essere privato della libera esternazione delle proprie passioni, la naturale predisposizione per il campo artistico. La cultura è la prima e più importante fonte di progresso civile, di empatia sociale, di condivisione. E’ un crimine imperdonabile limitare, o potremmo dire quasi recidere un diritto così autorevole del cittadino.

Ma torniamo a parlare della commedia. E’ la storia di Mario Rossi, umile tassista che fa l’infausta scelta di sposare due donne, Carla e Barbara, con le quali occupa due appartamenti diversi poco distanti tra di loro. A causa di un incidente finisce all’ospedale sotto shock e rilascia a due medici le sue due residenze. Da questo “particolare” non da poco scattano le indagini che arrivano, infine, a dipanare la matassa tra concitati eventi, fiumi di bugie e “arrampicate” verbali da premio Nobel.

Isterismi, movimenti convulsi degli attori, sincronismi ben studiati e musiche appropriate sottolineano ed evidenziano l’ottimo affiatamento della compagnia, la buona organizzazione e direzione, caratterizzazioni esilaranti e contenuti nei contesti scenici.

La regia di questo lavoro è impegnativa ma curata nei minimi dettagli; ogni movimento risulta adeguato e credibile.

Mario Rossi è ben interpretato dall’attore Santo Palmieri, ritmi giusti, grande padronanza scenica, dimostrazione di adeguatezza e calma nonostante un piccolo incidente imprevisto: l’attore si è ferito la mano destra con un coccio di vetro infranto di una tazzina da caffè.taxi 3

Matteo Favara è il solidale amico Walter Fattore; l’attore (anche regista nella circostanza e direttore artistico della compagnia) è molto naturale, convincente nella sua parte movimentata. Durante la sua performance si evince una grande complicità umana tra i due amici. L’attrice Vincenza Stancanelli è una delle due mogli di Rossi: brava nei numerosi attacchi d’isterismo che sottolineano la sua stanchezza psicologica per le molteplici bugie del marito. Valeria Vitale è l’altra moglie, Barbara, francese di nascita. La giovane Valeria ben caratterizza il suo personaggio con un ottimo accento francese ed una libertà scenica ben equilibrata e contenuta.

L’attrice Rosita Trovato è un incorruttibile ispettore Percuoco. L’attrice dimostra grande maestria nella caratterizzazione, grande forza interpretativa nonostante non sia per niente facile conciliare i vari aspetti emotivi del personaggio da lei portato in scena.

Pietro Coco è il fedele e tradizionalista ispettore Ferroni, conciliante e portatore sano dei sacri valori della famiglia e della fedeltà coniugale risulta agli antipodi della sua collega “ferrea” e severa Percuoco.

Nino Ferlito ben caratterizza il “gay” vicino di casa di Barbara Rossi, Bobby, che si ritrova al centro della discussione dove i “nodi cercano di venire al pettine” anche se il pettine perde i suoi denti man mano che questi nodi cercano di sciogliersi.

Infine l’attore Claudio Favara, interpreta il fotoreporter che riesce con la forza a fotografare il protagonista con una delle due mogli, Carla, facendo pubblicare sul quotidiano locale la sua foto. Piccola parte interpretata comunque con ragguardevole consapevolezza.

La compagnia teatrale “I Siciliani” vince e convince il pubblico perché ama quello che fa: la sua forza è dunque il suo grande rispetto per il Teatro.

Ed è una dote che pochi possiedono sia nel panorama “amatoriale” che in quello “professionistico”.

Alla prossima emozione.

La stagione teatrale 2012\2013 della compagnia teatrale “I Siciliani” al Teatro “Sipario Blu” in Via Macallè, 3 a Catania si aprirà con la commedia “L’amico del diavolo” di Peppino De Filippo (28\29\30 ottobre 2012), “Come si rapina una banca” di Samy Fayad (30 novembre-1\2 dicembre 2012), “Trappola per topi” di Agatha Christie (22\23\24 febbraio 2013), “Questi fantasmi” di Eduardo De Filippo (5\6\7 aprile 2013), “E’ una caratteristica di famiglia” di Ray Cooney (24\25\26 maggio 2013).

Per info: 095/8841890 – 3334828776

taxi a 2 piazze

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