Un pensiero rivolto a Laura Salafia

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salafia2-504x319Laura Salafia era una studentessa di 34 anni quando nel lontano 2010, venne colpita accidentalmente durante una sparatoria nei pressi di Piazza Dante a Catania, quartiere storico della sua amata città.

Viene ferita alla schiena da una pallottola vagante che le ha stravolto e cambiato radicalmente la vita.

Laura oggi è viva ma paralizzata, nonostante i 16 mesi trascorsi presso il  Montecatone Rehabilitation Institute di Imola. Solo lo scorso dicembre le è stato possibile tornare in Sicilia e continuare il suo ciclo di cure all’Ospedale Cannizzaro di Catania e riprendere anche gli studi con esilaranti risultati, nonostante la sua difficile situazione.

La sua famiglia ed i suoi amici, le sono stati sempre vicini, non l’hanno mai abbandonata.

Non traspare alcun rancore nei confronti della città che in fondo le ha mutato l’esistenza, che è stata protagonista di una così grande tragedia ma solo un grande desiderio di andare avanti si intravede nello sguardo vivace e coraggioso della giovane Laura.

Laura non possiede più un corpo come quello a cui è stata sempre abituata ed anche se l’augurio migliore è quello che possa tornare a camminare e ricondurre la vita di prima, purtroppo non è  così semplice.

Gli obbiettivi per raggiungere questo importante traguardo è una luce per Laura e per tutti coloro che le vogliono bene da sempre.

In molti parlano di coraggio riferendosi alla storia di Laura Salafia ma in fondo, è molto riduttivo limitarsi ad utilizzare il termine coraggio quando in fondo questa ragazza sarà un esempio per molti, un esempio di voglia di vita tra i cuori catanesi della sua città ed oltre.

Nella vita di ogni essere umano, non c’è nulla di scontato e quanto capitato alla nostra Laura, ne è di certo un esempio.

E cara Laura ti dedico un pensiero che forse non avrai il tempo di leggere poiché sarà un pensiero tra gli innumerevoli che ricevi quotidianamente ma io intanto cerco di esprimerti il mio affetto e quanto il nostro incontro mi ha dato felicemente.

Ho avuto una grande fortuna nel conoscere te e la tua storia da vicino e per questo non finirò mai di ringraziare te perchè, mi hai offerto la possibilità di arricchire la mia vita anche di questa esperienza.

Sei un fiore luminoso nonostante la tua storia non sia facile da tollerare per quanto hai subito ingiustamente; non oso immaginare quali possano essere oggi i tuoi desideri e le tue speranze e non oso immaginare dove tu possa trarre tutta la tua forza che ti ha portato a combattere per tre lunghi anni fino al presente.

I letti d’ospedale non sono mai piacevoli a viverli e a guardarli dall’esterno ma io ho visitato la tua stanza che posso paragonare ad un prato ricco di farfalle colorate e vivaci; la luce che ho intravisto in quelle farfalle è la stessa luce che ho intravisto nei tuoi stessi occhioni pieni di calore, il calore che caratterizza noi siciliani, gente del sud.

Sei un raggio di sole ed un messaggio di speranza per tutti noi, per tutti i giovani e non che vengono a trovarti mentre giaci in un letto di ospedale, sei un messaggio di luce e gioia per tutti coloro che vorrebbero portare a te forza e coraggio di combattere mentre sei tu a donare loro tutto ciò.

Ce la farai mia cara e dolce Laura, anche se gli ostacoli del tuo percorso saranno ancora tanti, l’amore di vita che porti dentro al tuo cuore, è sicuramente più tenace di quel buio che solo apparentemente potrebbe sconfiggerti.

Credo che la vita dia e tolga al contempo; ma tutti quelli che oggi lamentano una mancanza, un deficit, un desiderio irrealizzato od una problematica irrisolta, dovrebbero realmente fare un salto in un qualsiasi reparto d’ospedale e riflettere a lungo prima di lagnare ciò che non si ha e si vorrebbe ad ogni costo ottenere e spesso ci si lagna per semplici futilità.

Sei come un girasole … direbbe Giorgia ed io cara Laura sono terribilmente d’accordo con ciò! Almeno è questo quanto mi hai trasmesso incontrandoti e conoscendo il tuo fantastico sorriso.

Ti auguro davvero di cuore che un giorno tu possa riprendere la vita che conducevi precedentemente, che tu possa continuare con successo i tuoi studi e che la ricchezza del tuo animo ed il coraggio non ti abbandoni e non abbandoni soprattutto le persone care, come i tuoi genitori che ti affiancano da sempre.

Lauretta sei nei pensieri di molti e nel cuore di tutti; anche chi non ti conosceva e ne ha avuto la fortuna anche solo per un istante ha abbracciato il tuo calore, ha portato con sé, te ed io sono una di queste persone fortunate che farà tesoro delle tue straordinarie parole, dei tuoi straordinari auguri di vita che nonostante tutto, non risparmi a nessuno; semplicemente meraviglioso, non esistono parole sufficienti per descrivere l’emozione che doni gratuitamente.

Tornerai un giorno ad essere la Laura che eri un tempo, la donna che cerchi è sempre presente in te, più forte e ancora più legata alla vita, alla sua vita; tornerai ad averla e la riscoprirai più audace di prima, è in te non scordarlo mai.

Ho amato il tuo sorriso e lo porterò con me come un regalo personale ricevuto da te … semplicemente Laura S. non mollare, combatti per te!

Immagine: www.immaginigoogle.it

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