Ridare “forza” alla Fortezza di San leo

Print Friendly, PDF & Email

“Sono in procinto di essere attivati i lavori di allestimento di uno dei maggiori e sfidanti cantieri mai allestiti in Fortezza”, annuncia il sindaco Mauro Guerra. “L’intervento racchiude in sé l’essenza delle maggiori criticità della famosa e bellissima Rocca”, spiega, “declinandosi in spettacolari lavori in quota, all’apice della rupe, laddove la muratura di sostegno del III piazzale d’armi si incardina nella roccia. La Fortezza di San Leo, semmai abbia mai avuto un serio nemico, è di certo minacciata dall’inesorabile e progressivo dissesto idrogeologico dell’imponente masso roccioso”, ricorda infatti il sindaco.

“La rupe di San Leo, richiamata anche dal Sommo Poeta per la sua maestosa verticalità, è già stata oggetto di spettacolari interventi di consolidamento e disgaggio, soprattutto sui versanti meridionali ed orientali. Questa volta, è la Regione Emilia Romagna, tramite il proprio Servizio Tecnico di Bacino, ad aver finanziato e progettato una serie di lavori (per circa 500.000 euro) in grado di mettere in sicurezza la parte apicale del versante adriatico, quella maggiormente minacciata”. Ma dietro la bella notizia ce n’è anche una più affascinante, che rende questo intervento quasi un “evento”, come tanti se ne svolgono all’interno della Fortezza stessa: perché per l’allestimento del cantiere sarà necessario l’intervento di un elicottero, data l’inacessibilità del sito, e di maestranze specializzate nei lavori in quota.

“E’ un cantiere di indubbio interesse geotecnico, architettonico e didattico”, spiega ancora il sindaco, “fortemente voluto dal compianto assessore regionale Mario Bruschini, che mise immediatamente piede nei sette nuovi comuni dell’Emilia Romagna, seguito dall’attuale Assessore Paola Gazzolo ed ora concretizzato dal Servizio Tecnico di Bacino, raccogliendo peraltro tutto il materiale conoscitivo che è stato prodotto in più di 50 anni di lavori, in collaborazione con Provincia di Rimini, Comune di San Leo, Autorità di Bacino, Pro Loco e comunità leontina. Sotto l’occhio attento e fondamentale del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, il geometra Pierdomenico Gambuti e della Sovrintendenza di Ravenna, nella persona dell’Architetto Ranaldi e di più funzionari, l’intervento metterà in sicurezza una delle aree più suggestive della Fortezza”.

Non solo: “L’allestimento sarà tale da non determinare ripercussioni per la fruizione turistica della Rocca ed inizierà a ridosso della riapertura al pubblico del primo piano dell’ala residenziale della Fortezza, fresco di restauro ed altra importante tappa verso la completa riqualificazione strutturale”. A breve saranno disponibili ulteriori dettagli, anche grazie all’organizzazione di convegni tematici durante la settimana europea della cultura, probabilmente nel pomeriggio di domenica 30 settembre, ovviamente in Fortezza, mai come in questo caso oggetto d’attenzione. E in città c’è già chi sta organizzandosi per seguire, fotografare e perché no, sfruttare, anche questo spettacolare intervento di manutenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*