Italia tesoro d’Europa

Print Friendly, PDF & Email

Con le Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa, 49 paesi festeggiano ogni anno, nell’ultimo fine settimana di settembre, “bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche del continente, frutto dell’incontro fra le diverse culture che vi si sono sviluppate nel corso dei millenni e della positiva interazione tra uomo e natura nello sviluppo della civiltà. L’azione congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea ha come scopo primario quello di avvicinare i cittadini europei ad una migliore e reciproca comprensione malgrado le differenze di cultura e di lingua, attraverso l’organizzazione di manifestazioni culturali che mettano in luce il saper fare, le tradizioni locali, l’architettura e gli oggetti d’arte, ma anche la presentazione di beni culturali inediti e l’apertura straordinaria di edifici storici.

Gli obiettivi delle Giornate Europee sono quelli di sensibilizzare i cittadini europei alla ricchezza e alla diversità culturale dell’Europa, creare un clima ideale per fare accettare il ricco mosaico delle culture europee e favorire una più grande tolleranza in Europa che vada al di là delle frontiere nazionali, sensibilizzare il grande pubblico e il mondo politico alla necessità di proteggere il patrimonio culturale.

A questa grande festa europea, il MiBAC partecipa con oltre 1450 appuntamenti, organizzati dai propri Istituti centrali e territoriali che, per l’occasione, aprono gratuitamente al pubblico tutti i luoghi d’arte statali, che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. A questi si affiancano i luoghi d’arte appartenenti ad altre realtà (Istituzioni, Enti) che hanno aderito alla manifestazione.

Come ogni anno, hanno assicurato la loro partecipazione, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Regioni e Province autonome e le Istituzioni culturali a carattere pubblico e privato.

 

In questa occasione il Comune di Rimini propone una serie di interessanti iniziative, un’opportunità per approfondimenti culturali avvalendosi di esperti del settore.
Il programma: 
– Museo della Città, sabato 29 settembre 2012, ore 17.00 
Gli angeli della Pietà. Intorno a Giovanni Bellini
Visita guidata a cura di Massimo Pulini e Annamaria Bernucci

La Pietà di Giovanni Bellini delle collezioni riminesi è al centro dell’esposizione che indaga aspetti iconografici e artistici sul tema del Cristo morto sorretto dagli angeli. La mostra (18 agosto-5 novembre 2012), realizzata dai Musei in collaborazione con l’Associazione Meeting, mette a confronto altre opere del ‘400 sullo stesso tema, provenienti dai Musei Civici di Pesaro, dalla Pinacoteca di Faenza, dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna. La lettura iconografica data dai curatori, Marco Bona Castellotti e Massimo Pulini, pone l’accento sulla particolarità della scena sacra nell’interpretazione belliniana.

– Museo della Città, domenica 30 settembre 2012, ore 11.00 
L’età tardo antica a Rimini. Dalla domus di piazza Ferrari ai corredi delle necropoli
Incontro a cura di Maria Grazia Maioli

Nel sito archeologico della domus del Chirurgo (Rimini, piazza Ferrari) compaiono anche strutture più tarde: il grande edificio del V secolo di tipo palaziale presenta bellissimi mosaici policromi che hanno confronto in numerosi altri rinvenimenti riminesi, da palazzo Gioia a palazzo Palloni. Gli scavi hanno restituito anche corredi funerari riferibili alle stesse atmosfere culturali, dai Bizantini alle popolazioni bar-bariche in genere.

– far | fabbrica arte rimini, domenica 30 settembre 2012, ore 17.00 
Ferruccio Ferroni, Riccardo Gambelli. Poetica dei toni grigi
Presentazione e visita guidata alla mostra fotografica a cura di Marcello Sparaventi con Riccardo Gambelli


L’ incontro è una occasione per avvicinarsi alla fotografia autoriale italiana degli anni ’50 e ’60 attraverso l’opera di due fotografi marchigiani, Ferruccio Ferroni e Riccardo Gambelli.
La mostra, a cura di Marcello Sparaventi in collaborazione con centrale fotografia, proseguirà fino al 4 novembre 2012.

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio l’ingresso ai Musei è gratuito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*