Il Padua Rugby Ragusa alla prova del campo

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Quarta settimana di preparazione per il Padua Rugby Ragusa e, finalmente, si scende in campo per giocare.

Domani pomeriggio, infatti, al Santa Maria Goretti di Catania, con inizio alle 16, si terrà il tanto attesto triangolare che vedrà protagonisti, oltre ai padroni di casa dell’Amatori e ai ragusani, anche il Reggio Calabria, una formazione che per il secondo anno consecutivo milita nel campionato di serie B e che ha allestito un XV che può certamente mirare alle promozione.

Ma a che punto è la preparazione dei ragazzi del presidente Tumino? Lo abbiamo chiesto a Max Vinti, l’allenatore del pacchetto di mischia della squadra biancazzurra.

«A livello atletico siamo a buon punto. Grazie ai consigli di Raffaele Marino (preparatore atletico di Amatori Catania e Orizzonte Pallanuoto Catania, ndr) stiamo svolgendo una preparazione di altissimo livello. I ragazzi hanno lavorando duro, ma con impegno e voglia, e i risultati stanno iniziando ad arrivare: il primo, e la cosa mi fa molto piacere, è vedere che tutti sono grosso modo allo stesso livello, anche i giocatori di prima linea che, tradizionalmente, sono sempre un po’ più indietro rispetto agli altri. Mancano comunque ancora 3 settimane all’inizio del campionato, c’è tempo per essere al massimo».

Ma il rugby non è solo corsa, è anche tecnica, schemi, cuore. E in questo senso, il Padua si è dato un obiettivo importante: «Quest’anno voglio che la squadra giochi come si gioca dalla serie B in su, con velocità e azioni che si sviluppino su più fasi. Perché il nostro scopo sarà quello di far stancare l’avversario per poi dare il colpo di acceleratore decisivo proprio in quel momento. Tra la l’altro, le nuove regole che entreranno in vigore con l’inizio del campionato favoriscono proprio la velocità. Non so in quanti, almeno al nostro livello, saranno pronti, riusciranno ad interpretarle al meglio».

Domani, quindi, si va a Catania per una prima verifica, per rendersi conto di quello che si è fatto e di quanto c’è ancora da fare.

«Parliamoci chiaro: domani avremo di fronte due signore squadre, che ci saranno superiori sia nella tecnica che nel fisico. L’Amatori gioca in serie A e ha un XV di esperienza, mentre il Reggio, pur militando in B, ha allestito una squadra che potrebbe dire la sua anche nella serie superiore. Per questo non chiedo ai ragazzi la vittoria del triangolare, anche se, scherzando, ieri dicevo all’allenatore dell’Amatori che noi giocheremo per batterli, in modo da poterlo prendere in giro per tutta la stagione. Quello che invece pretendo è che si corra per tutti gli 80 minuti (si giocheranno partite da 40 minuti ciascuna, ndr), giocando con coraggio e grinta. Sono comunque sicuro che sarà così perché, essendo la prima uscita, tutti vorranno mettersi in mostra. L’ho detto fin dall’inizio, lo ripeto ancora adesso, da noi non ci sono titolari fissi, di volta in volta giocherà chi sarà in grado di mettere la propria faccia dove gli altri non riescono. Quest’anno voglio una squadra che non molli mai!».

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