Gli obiettivi di Rimini

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La Giunta Provinciale ha approvato il Programma Turistico di Promozione Locale per l’anno 2013 (PTPL). Il documento di programmazione è di fatto una obbligatoria riproposizione del PTPL 2012, visti e considerati gli ancora incerti sviluppi sul futuro assetto che riguarda l’Istituzione Provincia. Se, infatti, le Amministrazioni provinciali verranno riconfigurate attraverso una complessa rielaborazione istituzionale che traslerà molti dei loro compiti a Regioni, Comuni, Unioni di Comuni, uno dei settori di competenza provinciale che, con ogni probabilità, subirà cambiamenti profondi e radicali è quello turistico.

“Alla luce dei programmi, compreso il PTPL 2013- dichiara l’Assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli– e degli investimenti di rilancio e sviluppo dell’offerta turistica della Riviera di Rimini, qualunque sia la forma che assumeranno le nuove Province, l’auspicio è che nel futuro venga salvaguardato il senso degli stessi e, soprattutto, il lavoro svolto in questi anni dagli Enti locali per la competitività del sistema turistico riminese. Che, non dimentichiamolo mai, è locomotiva in regione e nel Paese”.

Più in dettaglio, il PTPL è uno strumento, parzialmente finanziato dalla Regione, strutturato in 4 aree principali d’intervento: Servizi turistici di base relativi all’informazione e all’accoglienza turistica (realizzati dai Comuni e dalla Provincia): uffici d’informazione turistica IAT e UIT, eventi e manifestazioni dei Comuni, editoria turistica provinciale, sito turistico provinciale www.riviera.rimini.it; promozione turistica della Provincia (generale e su target specifici); promozione e marketing territoriale dell’Agenzia Marketing turistico Riviera di Rimini; e qualificazione e innovazione dell’offerta turistica e altre funzioni regionali delegate.

  • Il primo obiettivo riguarda la qualificazione e innovazione di prodotto: significa sostenere l’impresa nel suo percorso di miglioramento competitivo, attraverso strumenti finanziari, quali la LR 40/02, che consentano di essere concretamente vicini a quegli imprenditori che decidono di riqualificare e innovare le proprie strutture, rispetto alla quale si chiede con forza alla Regione che torni ad essere uno strumento annuale di sostegno all’impresa.
  • Il secondo è la destagionalizzazione: è un obiettivo che continua ad essere prioritario, fondamentale, su cui si è investito con notevoli risultati nel passato e su cui si deve continuare ad investire, con un processo d’innovazione e di diversificazione dell’offerta nella direzione del turismo d’affari, congressuale, di quello sportivo, dei grandi eventi, che ha portato la Riviera di Rimini a essere una destinazione che vive e compete 365 giorni all’anno, con numeri e fatturati veri, con tutto ciò che ne consegue in termini di redditività delle imprese, politiche d’investimento, stabilità dell’occupazione. L’integrazione tra il nuovo Palas di Rimini e quello di Riccione, unitamente alle sinergie con tutta la filiera privata e le opportunità culturali e artistiche del territorio, è l’unica scelta percorribile.
  • Si punta anche sull’internazionalizzazione: è la scelta su cui si è investito fortemente in questi anni. Attivare azioni sui mercati di provenienza della domanda turistica attraverso iniziative dirette e mirate a seconda degli specifici target, senza inutili approcci generalisti, sperimentando formule innovative di sostegno alle società di incoming territoriale e ai nostri operatori privati, basate principalmente su due assunti fondamentali: aree collegate con voli verso l’aeroporto di Rimini, azione promozionale collegata all’effettiva possibilità di acquisto delle offerte commerciali. I risultati ottenuti sui mercati esteri e la crescita del mercato russo testimoniamo la bontà del lavoro fatto. Non possiamo permettere che le difficoltà oggettive contingenti pregiudichino questo asset strategico e imprescindibile.
  • E non si dimentica la valorizzazione dell’entroterra: stiamo lavorando, e i numeri ci stanno dando ragione, insieme ai Comuni e agli operatori privati per far sì che il prodotto turistico entroterra sia in grado di competere sui mercati nazionali ed esteri, un’offerta turistica integrata che va da Montegridolfo a Casteldelci, fondata su risorse storiche, artistiche, naturali, culturali, paesaggistiche, gastronomiche che possono divenire, nei fatti, una motivazione e un’occasione di viaggio nel nostro territorio. I dati degli arrivi e presenze del 2012 e l’attenzione crescente dei media e delle riviste specializzate italiane ed estere sono un risultato significativo che ci conferma l’efficacia delle nostre azioni e ci spinge ad insistere su questa strada.
  • Infine il potenziamento e ottimizzazione dei grandi eventi: anche per il 2013 si conferma, in linea con le precedenti programmazioni, il sostegno agli eventi di rilievo nazionale ed internazionale della Riviera di Rimini, manifestazioni che costituiscono una componente fondamentale di arricchimento e qualificazione di tutta la nostra offerta turistica, che rappresentano un’occasione e una motivazione autonoma e specifica di visita al nostro territorio, in grado di produrre indubbi e positivi effetti in termini di arrivi e presenze, di destagionalizzazione, ma che, in molti casi, costituiscono anche uno strumento per comunicare su scala nazionale ed internazionale cosa è oggi la Riviera di Rimini. La Notte Rosa e la Moto GP rappresentano le punte di diamante di un complesso sistema articolato di eventi e di manifestazioni che rendono vitale e attrattiva la nostra Riviera.

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