Donatello Bellomo svela i segreti della Silicon Valley

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Un ragazzo meridionale, di Bari, studia come funziona la Silicon Valley e scrive un libro.

Ogni giorno siamo abituati ad ascoltare in televisione storie di ragazzi italiani disagiati, senza lavoro e senza una prospettiva per il futuro.

I media la chiamano fuga di cervelli dimenticando spesso che invece ci sono giovani italiani che si dimostrano assolutamente all’altezza dei loro cugini stranieri.

Questa è la storia di Donatello Bellomo, 33 anni, una laurea in Economia e Commercio e soprattutto una grande passione per il suo lavoro: il marketing on line.

Donatello si racconta in una maniera insolita attraverso un audiobook scaricabile gratuitamente, sì avete capito bene, gratuitamente,  sul suo sito www.donatellobellomo.it dove, con la simpatia tipica di un meridionale, illustra passo dopo passo, tutti gli aspetti che rendono la Silicon Valley un luogo così speciale.

Donatello vuole dimostrare perchè così tante aziende dell’online prosperano più nella Bay Area che in altre parti del mondo.

Abbiamo trovato del romantico, del simpatico, dell’interessante e dell’utile in questo audiobook, anche se mezzo e contenuto sono forse troppo evoluti per la cultura italiana, appena entrata nel mondo degli e-book.

In più passaggi Donatello parla dell’approccio dei ragazzi della Silicon Valley che citando le sue parole : “non chiedono cosa le istituzioni possono fare per loro ma si domandano cosa loro possono fare per le istituzioni e poi ci costruiscono sopra un business” .

Secondo l’esperienza acquisita da Donatello nella Bay Area i ragazzi americani si differenziano dagli italiani nell’approccio che hanno nei confronti di tutte le cose e nel caso specifico nei confronti del business: “la vera differenza fra noi e loro è la conoscenza, loro sanno cose che noi non sappiamo”.

Le menti dei nostri cugini americani sono modellate al punto che neanche trentenni essi siano già alla guida di importanti aziende da loro fondate.

In tutto ciò Donatello ha ritrovato il compimento concreto del suo background culturale nella Programmazione Neuro Linguistica  oltre alle sue competenze in marketing online.

Leggere di una storia del genere in questo clima mediatico così grigio sembra un sogno.

I media in passato avevano già dimostrato di interessarsi a questo “galletto” barese.

La Gazzetta del Mezzogiorno e la rivista Millionaire gli aveva dedicato diversi articoli per le sue capacità imprenditoriali.

Ma allora ci sono ancora ragazzi ITALIANIche si mettono in discussione e che cercano di guardare la vita nel giusto modo?

Dicono tutti che il futuro dell’Italia sono i giovani e pensiamo che Donatello nel suo piccolo potrebbe incuriosirne tanti con la sua ricerca.

 

 

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