Prova di maturità

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Domenica prossima il campionato di serie C di rugby osserverà il primo dei tanti turni riposo previsti dal calendario. Non sarà così per Nissa e Padua Ragusa che saranno invece chiamati a recuperare la partita originariamente inserita nella seconda giornata e rinviata per l’indisponibilità del Tomaselli di Caltanissetta.

Nonostante si siano finora giocati solo tre turni di campionato, quello di domenica, anche in considerazione del fatto che a inizio stagione le due compagini erano tra quelle accreditate per la vittoria finale, può diventare un cruciale crocevia per le ambizioni di entrambe le società: vincere la partita, infatti, significherebbe distanziare l’avversaria e continuare il cammino da imbattuti, cosa che non è secondaria, sia per lo stato d’animo con cui i vincitori potrebbero affrontare le successive partite, ma anche per il timore che incutono negli avversari le squadre che vincono sempre.

Ma queste sono solo riflessioni di chi in campo non entra, se non per le interviste di fine gara. Allora, lasciamo la parola a chi, invece, la gara la vive, oltre che durante i canonici ottanta minuti, anche per l’intera settimana: Max Vinti, l’allenatore dei biancazzurri ragusani.

«Possiamo discuterne fino a sera, ma la verità è che i campionati spesso si vincono solo all’ultima giornata o, più raramente, alla penultima o alla terzultima. Per questo penso che quella di domenica, eventualmente, sarebbe solo la terza vittoria, una delle tante che ci serviranno per cercare di vincere il campionato, e null’altro».

Vittoria che è arrivata, pur non brillando, anche domenica scorsa con l’Enna. «In me c’è ancora un po’ di rabbia per aver preso sottogamba quella partita. Evidentemente i ragazzi non sono ancora maturi al 100%. Per questo, con la Nissa, chiedo ai miei uomini una prova di maturità. Dobbiamo dimostrare che con l’Enna abbiamo avuto solo un calo di concentrazione, un errore di approccio. Noi non dobbiamo sottovalutare nessun avversario. Domenica, alla fine, è giusto dirlo, abbiamo comunque vinto nettamente, segnano 7 mete e totalizzando 43 punti, però quello che vorrei è che il Pauda giocasse sempre con l’intensità con la quale ci alleniamo durante la settimana».

E allora, coach Vinti, che Padua sarà quello di domenica?

«Sarà il Padua di sempre. L’ho detto a inizio stagione e lo ripeto anche adesso: noi dobbiamo imporre il nostro gioco, che è fatto di velocità e grinta; dovranno essere i nostri avversari ad adeguarsi a noi, non viceversa. Se ci riusciamo, nessun risultato ci sarà precluso. La Nissa è un’ottima squadra ma, non chiamatemi immodesto, si tratta di una squadra alla nostra portata».

Dunque, lo diciamo noi ma è sottinteso nelle parole del coach, si va a Caltanissetta per fare bottino pieno e allungare ancora in classifica.

E a dare una mano alla propria squadra ci dovrebbe essere anche del tallonatore titolare Giuseppe Di Mauro, che pare abbia recuperato dal suo infortunio alla caviglia patito durante la partita con L’AudaxClan. Senza nulla togliere alla prova del suo sostituto, il giovane Giuseppe Cafiso, che si è ben comportato sia nello scampolo di derby che con l’Enna, l’esperienza di Di Mauro può fare la differenza.

Il fischio d’inizio, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, sarà dato alle ore 11:30. Sul sito Ragusarugby.it, e in contemporanea su Rugbyterzotempo.net, sarà possibile seguire la diretta streaming della partita.

Infine, gli appuntamenti delle giovanili ragusane: l’Under 20 sarà di scena a Messina, dove affronterà i pari età dell’Union, mentre l’Under 16, così come accadrà per tutta la stagione, viaggerà insieme alla squadra Senior e, di conseguenza, se la vedrà con i coetanei della Nissa.

 

Nella foto, la meta di Stefano Iacono in occasione dei playoff della scorsa stagione

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