Il principe Amleto al Kismet Opera di Bari

Print Friendly, PDF & Email

Ieri sera, nell’ambito della programmazione della prosa del Teatro Pubblico Pugliese, è andato in scena al teatro Kismet Opera di Bari, “il Principe Amleto”, di e con Danio Manfredini.

Lo spettacolo, liberamente ispirato all’Amleto di William Shakespeare, è stato interpretato dalla compagnia La Corte Ospitale con la partecipazione di Guido Burzio, Cristian Conti, Vincenzo Del Prete, Angelo Laurino, Mauro Milanese e Giuseppe Semeraro.

Aiuto regia Vincenzo del Prete, disegno luci di Luigi Biondi; sound design di Giuseppe Lo Bue; collaborazione tecnica di Lucia Manghi; costumi di Enzo Pirozzi e Irene Di Caprio, adattamenti, composizioni ed esecuzioni musicali di Giovanni Ricciardi.

Abbiamo assistito ad uno spettacolo decisamente fuori dal comune, la storia di Amleto non sviluppata secondo la consecutio temporum degli eventi, seppur rispettata, ma secondo i sogni, le sensazioni e gli stati d’animo del protagonista che hanno preso vita sulla scena mediante maschere, curate da Manfredini stesso, luci, musica, effetti teatrali.

La coscienza di Amleto viene portata sul palcoscenico e lo spettatore si ritrova immerso in un mondo che non gli appartiene, quello di Amleto, con le sue deformazioni, le sue paure, le sue angosce.

L’esperienza di Manfredini nei centri sociali e nelle strutture psichiatriche ha reso possibile la realizzazione di uno spettacolo visto da un altro punto di vista, non quello di chi guarda ma quello di chi è guardato.

Manfredini colloca Amleto in un contesto contemporaneo, costruendo un personaggio che aspira a non essere e che si rifiuta di aderire al suo contorno sociale.

Il regista afferma infatti: “questa messa in scena è stata una occasione per esplorare i livelli che utilizza la mente di fronte al tentativo di districarsi dalla realtà” .

Lo spettacolo è ben riuscito e ben costruito, bravi gli attori, belli gli effetti teatrali, compresa l’idea delle maschere, anche se talvolta impedivano la comprensione delle parole.

Certamente non è uno spettacolo per tutti, può essere apprezzato ma la sua comprensione risulta faticosa come d’altra parte è faticoso comprendere la coscienza umana: in questo Danio Manfredini ha certamente centrato l’obiettivo.

Il Principe Amleto andrà in scena ancora questa sera al teatro Kismet Opera alle ore 21.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*