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Ieri sera, nell’ambito della stagione di prosa 2012/2013 del Teatro Pubblico Pugliese, è andata in scena al teatro Royal di Bari la prima del Macbeth, per la regia di Andrea De Rosa a cura della Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni” con Giuseppe Battiston, Frédérique Loliée, Ivan Alovisio, Marco Vergani, Riccardo Lombardo, Stefano Scandaletti, Valentina Diana e Gennaro Di Colandrea.

Traduzione di Nadia Fusini; spazio scenico di Nicolas Bovey e Andrea De Rosa; costumi di Fabio Sonnino; luci di Pasquale Mari; suono di Hubert Westkemper.

Andrea De Rosa affronta la tragedia più breve di Shakespeare scegliendo due intensi interpreti per le parti principali: Frédérique Loliée, sua attrice prediletta, e Giuseppe Battiston, talento cinematografico e teatrale.

Tutto ciò che di Macbeth è noto viene nascosto dietro una parete a vetri, la storia, gli intrighi, il sangue vengono risucchiati da un buco nero che inghiotte i personaggi, i delitti e i morti.

Al di qua della parete a vetri un salottino moderno, un divano, una lampada, bottiglie di alcolici: qui si svolge la vicenda, qui si dipana la rete di bramosia portata alla cospirazione esasperata da un ingranaggio infernale di fronte al quale il libero arbitrio dell’uomo e il suo senso di giustizia devono arrendersi.

E’ così che comincia l’eterna lotta tra ciò che è e ciò che si vorrebbe che fosse portando alla luce la nostra parte più oscura, i nostri demoni…così la luce si spegne e si accende, si spegne e si accende.

Una scena in continuo movimento, personaggi e oggetti, luci, musica e suoni.

Si passa dall’ilàre al tragico, al crudele, al sanguinario: lo spettatore è talvolta completamente accecato dalle luci stroboscopiche e, quando è buio, viene invece accecato dalla crudezza della scena, dalla quale talvolta si vorrebbe scappare.

Macbeth di De Rosa ti prende, ti travolge, ti incanta ma poi dopo un po’ stanca.

Le prossime repliche si terranno a partire da questa sera fino a domenica 2 Dicembre sempre al teatro Royal di Bari.

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