Riccione riciclone

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Legambiente ha presentato nei giorni scorsi a Carpi l’annuale rapporto sui “Comuni Ricicloni dell’Emilia-Romagna – V Edizione”, che premia i migliori risultati, riferiti ai dati del 2011, delle amministrazioni comunali in tema di gestione dei rifiuti urbani. L’iniziativa è stata realizzata da Legambiente Emilia-Romagna con il contributo di Aimag, Tred Carpi, Ca.Re, Novamont, Sartori Ambiente, Viscolube, Consulta Ambiente di Carpi, e con il patrocinio del Comune di Carpi. La scelta della città di Carpi come sede dell’iniziativa, ha voluto simbolicamente tenere accesa l’attenzione sulle zone colpite dal sisma di quest’anno e dell’importanza di una ripresa sotto tutti i versanti, compreso quello delle politiche ambientali. Quella dei Comuni Ricicloni è un’iniziativa che Legambiente porta avanti da anni a livello nazionale e per il quinto anno consecutivo si è dato vita ad un’edizione regionale dello studio. Lo scopo dell’indagine è suscitare tra i Comuni una sana competizione, premiando le situazioni di eccellenza e, proponendole come modello da emulare anche nelle altre realtà della regione. L’obiettivo finale è quello di rendere sempre più marginale il ricorso a discariche e inceneritori attraverso l’incremento delle attività di riciclaggio dei materiali di scarto e grazie a politiche di riduzione dei rifiuti.

I premiati. Al questionario di Legambiente hanno risposto – fornendo i dati relativi al 2011 – 109 comuni, che coprono più del 60% della popolazione regionale.

Tra i premiati nella categoria dei Comuni sopra i 25.000 abitanti, si riconfermano Fidenza (PR) che registra il minor quantitativo di rifiuti totali smaltiti e la miglior percentuale di raccolta differenziata, e Carpi (MO), che anche quest’anno ottiene il secondo posto per minor quantitativi di rifiuti smaltiti. Il premio va anche a Piacenza, che si piazza sul podio per la miglior raccolta differenziata di carta e Riccione (RN) per quanto riguarda la raccolta dell’organico.

Nella categoria dei Comuni tra 5000 e 25000 abitanti spiccano i risultati di Berra (FE), per i minor quantitativi di rifiuti smaltiti, seguito da Monte San Pietro (BO) che ottiene il secondo risultato. Cattolica (RN) si aggiudica il premio per la migliore raccolta differenziata dell’organico; San Secondo Parmense (PR) per la miglior percentuale di raccolta differenziata; Gattatico (RE), per la miglior raccolta differenziata della carta .

Tra i Comuni sotto i 5000 abitanti sono stati premiati Soragna (PR) per la miglior percentuale di raccolta differenziata e per la migliore raccolta dell’organico; Jolanda di Savoia (FE) e Sissa (PR) rispettivamente al primo e al secondo posto per i minor quantitativi di rifiuti smaltiti; segue il Comune di Caorso (PC), per la miglior raccolta differenziata della carta. Rispetto a Jolanda di Savoia, da tempo coinvolta dalle polemiche sulla discarica, Legambiente ha ricordato come i buoni risultati raggiunti, rendono ormai obsoleto puntare i piani industriali e i bilanci comunali su questa tipologia impiantistica.

Infine, in testa alla classifica dei Comuni che hanno incrementato maggiormente la raccolta differenziata tra il 2010 e il 2011 troviamo Torriana (RN) con un aumento del 12,5%.

Legambiente sottolinea il fatto che in quasi tutti i comuni premiati le modalità adottate per la raccolta dei rifiuti sia il porta a porta: ciò conferma come il raggiungimento di risultati di eccellenza sia facilmente ottenibile con questo metodo di gestione.

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