La Ragusa del rugby si tinge di biancazzurro

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I derby sono partite strane, a volte si vincono da sfavoriti, altre si perdono da favoriti. Quello che si è giocato oggi a Ragusa, e che ha visto di fronte l’AudaxClan e il Padua Rugby Ragusa, è stato sì vinto dalla squadra che partiva con i favori dei pronostici ma, a dispetto del 15 a 30 finale, la vittoria per il Padua, pur meritata, ha preso queste dimensioni solo negli ultimi minuti della gara. Al 75°, infatti, l’AudaxClan era sotto per 15 a 20 e sembrava potesse da un momento all’altro, riuscire a ribaltare l’esito di una partita che fino a quel momento lo aveva sempre visto inseguire i cugini. E invece proprio nei minuti finali i paduini tiravano fuori l’orgoglio e andavano a segnare altre due mete, portando a casa vittoria, punto del bonus e, in virtù delle due vittorie stagionali, supremazia cittadina.

Che il Padua ci tenga tanto alla vittoria lo si capisce fin dal fischio d’inizio, quando i giocatori di coach Vinti che si riversano in attacco alla ricerca della meta; meta che arriva al 3°: il Padua batte una punizione sulla linea dei 22 dei padroni di casa, l’ovale passa di mano in mano fino ad arrivare ad Enoc Valenti che supera il suo diretto avversario e va schiacciare oltre la linea di meta. Peppe Iacono sbaglia la trasformazione. 0 a 5.

Il Padua non alza il piede dall’acceleratore e l’AudaxClan subisce. Al 7° Furnaro ritarda l’uscita dell’ovale in una ruck e l’arbitro, il signor Marcello Marchese della sezione di Catania che ha ben arbitrato una partita difficile, manda il giocatore tuttonero a riposarsi per 10 minuti.

Quattro minuti dopo c’è una mischia sui 5 metri clanniti, capitan Iacono si fa dare l’ovale dal suo mediano di mischia, finta un’apertura e invece buca le difesa avversaria per poi poggiare il pallone al centro dei pali. Facile la trasformazione dello stesso Iacono. 0 a 12.

A questo punto il Padua si rilassa e l’AudaxClan ha una reazione di orgoglio che porta, al 19°, Alessandro Bellina a marcare la sua prima meta. Salvatore Bellina trasforma. 7 a 12. A parziale scusante del Padua c’è da dire che la meta arriva con i biancazzurri in inferiorità numerica per l’infortunio occorso a Stefano Iacono e che, al momento della meta clannita, si stava facendo curare dal medico presente a bordo campo. Ma la meta dei tuttineri è meritata e corona una decina di minuti in cui la squadra di casa domina la scena.

Quanto al giocatore biancazzurro, dopo aver ripreso regolarmente il suo posto, al 32° è costretto a lasciare il gioco (lo sostituisce Stefano Bellina) e viene accompagnato in ospedale per gli esami del caso. Per fortuna il terzo dei fratelli Iacono viene dimesso qualche ora dopo.

Subita la meta, i paduini si scuotono e riprendono in mano il pallino del gioco, anche se, nei fatti, nessuna delle due squadre riesce a superare l’altra.

L’equilibrio si rompe al 37°, con una punizione di Peppe Iacono, e al 39°, con la meta di Gabriele Calamaro, che Peppe Iacono non riesce a trasformare. Si va così al riposo con il Padua avanti per 20 a 7, dopo 24 minuti su 40 giocati nella metà campo avversaria.

Al rientro c’è un altro AudaxClan e la differenza si vede tutta: i biancazzurri subiscono, i tuttineri macinano gioco ma sono sterili.

Al 45° altro cambio per infortunio nelle fila paduine: Giuseppe Di Mauro, dolorante a una spalla, lascia il posto ad Andrea Battaglia.

Dai e dai, però, al 54°, dopo una galoppata lungo la linea laterale di destra, arriva la seconda meta di giornata per Alessandro Bellina. L’altro Bellina non trasforma e il risultato si ferma sul 12 a 20.

Coach Vinti vede che la sua squadra boccheggia e corre ai ripari. Al 57° fa uscire Andrea Solarino per Paolo Bellio, al 60° Eugenio Lo Presti per Lorenzo Castiello e al 73° Fabio Baglieri per Damiano Ortolano. Ma la svolta arriva al 71° con il giallo di Pluchino, che mette il Padua in condizione di giocare gli ultimi minuti dell’incontro in superiorità numerica.

Ma ad aggiungere punti al proprio score sono invece i padroni di casa grazie a una punizione calciata da Salvatore Bellina e concessa per un placcaggio in ritardo di Paolo Bellio. 15 a 20 e partita che sembra riaperta.

Invece al 78°, a seguito di un fallo in ruck sui propri 5 metri, arriva il secondo giallo per Furnaro. Con la doppia superiorità, la punizione viene giocata dai biancazzurri con un carrettino guidato da Gianfranco Arrabito che, come spesso è accaduto durante la stagione, si ferma solo quando è dentro l’area di meta. Iacono non centra i pali. 15 a 25.

A questo punto l’incontro si fa nervoso, vola qualche pugno e qualche parola di troppo. A farne le spese, nei minuti di recupero, sono prima Alessandro Bellina e poi Mattocci, entrambi espulsi per proteste.

E prima del fischio finale c’è ancora tempo per la meta di Giuseppe Modica, bravo a prendere di sorpresa la decimata difesa clannita e a tuffarsi, ovale al petto, dove l’erba è più verde.

Al triplice fischio esplode finalmente la gioia dei giocatori e dei tifosi paduini, che festeggiano per i cinque punti e per la classifica che si fa oggettivamente rosa.

Negli spogliatoi l’allenatore dell’AudaxClan rende onore agli avversari: «Il Padua ha vinto con merito, tanti auguri al Padua per il prosieguo del campionato»; mentre Massimiliano Vinti, coach dei vincitori, si gode la vittoria: «Abbiamo vinto anche senza aver giocato benissimo. Ma l’obiettivo che ci eravamo prefissi, i cinque punti, è stato raggiunto. Il resto non conta».

Prima della partita le due squadre hanno srotolato uno striscione per dire no alla violenza di genere sulle donne e i minori e osservato un minuto di silenzio per la morte di una giovane rugbysta di Santa Maria Capua Vetere.

La giornata rugbystica era stata aperta dall’incontro che ha visto protagoniste le selezioni Under 16 delle due società iblee. A vincere, questa volta, sono stati i giovani dell’AudaxClan che hanno surclassato i cuginetti per 39 a 7.

 

(nella foto, Enoc Valenti esulta per la sua meta)

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