In piscina la partita che vale il titolo

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Padua Rugby Ragusa – Sporting Nissa Rugby è senz’altro la partita dell’anno. Di fronte ci saranno, lo dicevamo l’altro giorno, le due migliori squadre del girone 2 di serie C, i migliori attacchi, le migliori difese, gli attuali top scorer. E sarà la partita che dirà, in caso di vittoria paduina, chi vuole faccia gli scongiuri del caso, se anche quest’anno sarà il Padua a vincere il campionato o, in caso di vittoria della Nissa, se bisognerà aspettare le restanti sette giornate per sapere chi sarà la più bella del reame.

I tifosi paduini, dopo la vittoria nel derby di domenica scorsa, si sentono a metà del guado e sanno che la vittoria con la Nissa potrebbe portarli sull’altra riva.

Getta acqua sul fuoco l’allenatore biancazzurro, Massimiliano Vinti: «Non illudiamoci: il campionato finisce ad aprile, e fino ad allora non avremo vinto un bel nulla! Però è vero che, superando anche questo scoglio, il più sarà fatto. Le successive partite, per noi, anche in considerazione di quanto finora hanno fatto vedere i XV che andremo ad affrontare, saranno, diciamo così, dei piccoli scogli».

Metafore marinare a parte, dopo aver superato AudaxClan e Nissa, far credere di temere i rimanenti 6 incontri è come nascondersi dietro a un dito. Alla fine lo ammette anche Vinti: «Non voglio sminuire gli avversari che seguiranno, ma penso che nessuno di loro abbia i numeri per impensierire la mia squadra. Starà comunque anche a noi non abbassare la guardia fino a che la vittoria del campionato non sarà matematica. Sinceramente, sono ottimista pur senza troppo esagerare».

Archiviata la vittoria del derby, i paduini si sono messi subito al lavoro per l’incontro di domenica. Ma non c’è solo la Nissa da battere: i ragusani devono vedersela anche la burocrazia comunale e la mancanza di un campo degno di tale nome, soprattutto quando il tempo meteorologico è inclemente.

Ciccio Schininà, team manager della società iblea: «In considerazione delle condizioni del Petrulli che è da diversi giorni impraticabile a causa dell’abbondante pioggia che sta cadendo copiosa su Ragusa, avevamo chiesto ufficialmente di poter giocare quest’importante match, anche perché domenica il Ragusa Calcio giocherà in trasferta, al Polisportivo Selvaggio-Aldo Campo. Il Comune ci ha negato la struttura motivando il diniego con il fatto che, in un campo già segnato dalle ultime piogge, il nostro “passaggio” sarebbe irreparabilmente dannoso bypassando come se nulla fosse anche la richiesta, nell’eventualità di un no per il Selvaggio, di indicarci una struttura alternativa ritenuta idonea alla disputa della partita».».

Non abbiamo parole per commentare una tale decisione. Parole che invece si sforza di trovare l’allenatore biancazzurro: «Il Padua in oltre quarantacinque anni di storia ha sempre tenuto alto il nome della Ragusa sportiva e non solo. Credo che questa società avrebbe meritato una ben altra considerazione da parte di chi ci amministra. Vedo che non è così, ma non ci piangiamo addosso per questo. Andiamo avanti per la nostra strada; se ci saranno le condizioni giocheremo al Petrulli, altrimenti si vedrà. Una cosa è certa: a perderci, in questo modo, è Ragusa e i ragusani».

Ma che partita sarà quella con la Nissa? Ancora Vinti: «Dura, sarà una partita dura perché conta tantissimo per entrambe le squadre. In realtà più per loro che per noi, perché perdere, per noi, non comprometterebbe nulla, mentre per loro significherebbe essere fuori dalla lotta per la vittoria finale. Io comunque, chiamatemi pure immodesto, non prendo nemmeno in considerazione l’ipotesi che la mia squadra domenica venga sconfitta».

Un Vinti dunque sicuro del fatto suo, nonostante domenica diversi suoi uomini siano usciti malconci dal campo e non tutti saranno recuperabili per il prossimo match. «Su quali uomini potrò contare non lo ancora. Faremo il punto domenica mattina. Di sicuro non sarà della partita Giuseppe Di Mauro, il nostro tallonatore. Lo sostituirà Antonio Modica, che già in diverse occasioni ha dato prova di poter giocare anche in quel ruolo. Lui è anche un grande placcatore, tornerà utile pure per questo. Ma quello che conta, più che sapere con quale XV scenderemo in campo, è l’attitudine che avrà. Con l’AudaxClan abbiamo dominato in mischia e in touche, concedendo solo 10 calci di punizione ai nostri avversari. Domenica dovremo ripeterci».

A dare il via al Padua Day saranno però le formazioni giovanili. Alle 11:30 l’Under 20 se la vedrà con i pari età dell’Amatori Catania, mentre alle 13:00 saranno di scena le formazioni Under 16 di Padua e Nissa. In entrambi i casi le ragusane partono con i favori del pronostico. E alle 14:30, finalmente, l’incontro che può valere il campionato.

L’ingresso, come al solito, è libero e gratuito.

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