L’inarrestabile aspirapolvere di Grillo

Print Friendly, PDF & Email

La rivoluzione civile di Grillo è ormai un’aspira-poli.
Al primo passaggio elettorale resterà un binario di polvere partitocratica. In quello successivo, non ce ne sarà forse più traccia. E’ in atto una mutazione epocale dell’alfabeto politico italiano Dopo i disastri montiani e di ABC, l’ordine consequenziale ci porta dritti alla lettera D. Anzi, alla doppia D di Democrazia Diretta.

Inutili, anche un po’ patetici, i comuni richiami, della doppia B and B al voto utile: tentativo disperato di esorcizzare un processo storico,ormai ineludibile, di cambiamento radicale della politica e della società italiana. Non c’è bisogno di sondaggi, basta andare nelle piazze, vedere folle oceaniche ai comizi di Grillo. Questo voto darà grosse sorprese, anche ai sondaggisti. Resteranno male coloro che puntavano sull’uso massivo del monopolio televisivo e sulla propaganda all’americana. Cani da salotto, teatrali carezze in famiglia non bastano per cancellare le ferite ancora vive nella carne dei cittadini Italiani., nè la loro indignazione.

La nuova speranza di un governo realmente democratico di cittadini organizzati entusiasma. De Magistris ed Ingroia, di Rivoluzione Civile, sono stati i primi a capirlo,inserendosi, forse tardivamente, in questo processo rivoluzionario di nuovi movimenti, destinato a sostituire una classe dirigente fallimentare,di caste corrotte ed inette o di tecnocrati di Banche e finanza .

Passato lo tsunami, nulla sarà più come prima. Resta solo da vedere se i movimenti Di Grillo ed Ingroia saranno artefici principali del governo già in questa prima tornata elettorale o lo saranno nella prossima. Tutto dipenderà dalle mosse e scelte del Pd e naturalmente del M5s.

Se, come probabile, il Pd (anche con Monti) non avrà la maggioranza al senato dovrà infatti decidere se accordarsi col M5S ed Ingroia oppure tornare alle urne. Ma la seconda ipotesi sarebbe ancor più esiziale per la partitocrazia. Forse anche per l’economia del paese. Nuove elezioni produrrebbero inevitabilmente una crescita esponenziale del M5S e di Rivoluzione civile che potrebbe portarli addirittura verso una maggioranza autonoma ed dunque al governo del paese. Ecco perché le caste partitocratiche che tentavano di riciclarsi sul carro del Monti bis, ma anche quelle interne al pd e berlusconiane sono terrorizzate.

Una rivoluzione non violenta spesso ottiene maggiori risultati di quella armata. Anche per questo Grillo,con buona pace di veri pifferai, demagoghi, magliari o cinofili è già entrato nella nostra storia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*