Il Padua Ragusa Under 20 vince ancora

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meta_marlinSi è giocato oggi pomeriggio al Petrulli di Ragusa il recupero della terza giornata di ritorno del campionato Under 20 di rugby. Di fronte le due squadre iblee, l’AudaxClan e il Padua Rugby Ragusa, seconda e prima, rispettivamente con 31 punti in 8 partite e 41 punti in 10 incontri.
Si trattava dunque di un incontro fondamentale per le sorti del campionato, una vittoria, o una sconfitta, poteva significare mettere un’ipoteca sulla vittoria finale, o dire addio ai sogni di gloria.
E infatti i due XV sono entrati in campo con l’intenzione di giocarsi la partita della vita. Più il Padua, in verità, che l’AudaxClan. E infatti fin dai primi minuti, e dai primi placcaggi, è la squadra di Enzo Novello a metterci più intensità, più voglia, più grinta. E la differenza si vede, e si sente. Dopo i primi minuti, in cui i giocatori si studiano, è il Padua a passare in vantaggio, al 7°, con un’azione di potenza del pacchetto avanzato, che entra di forza nell’area di meta avversaria con una maul avanzante. Meta di Andrea Giufrè e Gianfranco Occhipinti che sbaglia la difficile trasformazione. 0 a 5.
La reazione dei tuttineri arriva ma è sterile e si ferma nei 22 paduini, anche perché la difesa dei novellini si rivela una diga insuperabile, nonostante in touche ci sia un dominio totale dell’AudaxClan che ha vinto sia tutte quelle ad introduzione propria, che, a parte due, anche quelle lanciate dagli avversari.
Al 14 il Padua avrebbe l’occasione per allungare, ma il calcio di punizione, concesso dal signor Maurizio Costantino della sezione di Messina per un fallo in ruck e calciato da Occhipinti non arriva a destinazione.
Tre minuti dopo Failla potrebbe accorciare ma anche in questo caso il pallone non supera l’acca avversaria.
La partita scorre così senza grandi sussulti, con le due squadre che provano a superarsi ma, vuoi per banali errori, vuoi per le difese che prendono il sopravvento sugli attacchi, senza riuscirci.
Si arriva così al 29° quando il signor Costantino non vede un passaggio in avanti di un giocatore audaxino e, invece, incredibilmente, concede un calcio di punizione alla squadra di Salvatore Leggio. La posizione è centrale e Failla non sbaglia. 3 a 5.
Si va avanti così fino alla fine del primo tempo ma, proprio allo scadere, l’ala Stracquadanio placca in ritardo un giocatore biancazzurro e viene espulso per 10 minuti.
La ripresa inizia così con l’AudaxClan con l’uomo in meno e con il Padua che ne approfitta subito. Ovale conquistato dai novellini nella propria metà campo, apertura a Marco Marlin che si fa 65 metri senza che nessuno riesca a raggiungerlo. Un tuffo plastico, al centro dei pali, conclude la sua galoppata. Per Occhipinti la trasformazione è uno scherzo. 3 a 12.
Al 7°, per un ingresso laterale in ruck, Failla ha l’opportunità di accorciare. Opportunità che il suo piede non spreca. 6 a 12.
I trenta giocatori adesso iniziano a sentire la fatica e le panchine corrono ai ripari. Per il Padua entrano Giovanni Campo (al 15°) per Marco Muccio e Federico Melilli (al 20°) per Paride Vona.
I cambi, però, rivitalizzano più i biancazzurri che i tuttineri.
Al 25° Ottavio Modica, da centrocampo, si inventa un calcio passaggio che scavalca la difesa avversaria e mette Marco Marlin in condizione di segnare la sua seconda meta. Occhipinti arrotonda. 6 a 19.
L’AudaxClan, già a corto di fiato, accusa il colpo. Il Padua allora spinge sull’acceleratore alla ricerca della meta del bonus, ma errori nella trasmissione e scelte di gioco sbagliate, non lo permettono.
Anzi, sono i tuttineri che, attingendo alle ultime energie rimaste, prendono di sorpresa la difesa ospite e, con un’azione che vede l’ovale passare di mano in mano da sinistra a destra, segnano la meta della bandiera con Daniele Sartorio. Failla sbaglia ancora. 11 a 19 e partita che in pratica finisce qui.
Adesso, per i ragazzi di Enzo Novello si aprono le porte dei play off di categoria. Per arrivarvi, basta vincere le ultime tre partite. Impresa non certamente facile, visto che si tratta di tre trasferte, ma non certo impossibile.
Forza ragazzi.

Questi 21 biancazzurri: Giovanni Occhipinti, Marco Marlin, Giulio Battaglia, Giovanni Licitra, Marco Muccio, Ottavio Modica, Marco Giallongo, Andrea Cascone, Matteo Accetta, Vittorio Novello, Giovanni Tribastone, Damiano Spataro, Andrea Giufrè, Paride Vona, Giorgio Guastella, Distefano, Carlo Firrito, Federico Melilli, Giovanni Campo, Ernesto Vindigni, Gurrieri.

(Nella foto, la plastica meta di Marco Marlin)

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