L’acqua di Ragusa resterà potabile

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margherita-rizzaIeri, con un comunicato stampa, il Commissario straordinario del Comune di Ragusa, dottoressa Margherita Rizza, ha fatto sapere di aver deciso di sospendere l’ordinanza con la quale sarebbe stata dichiarata non potabile l’acqua che sgorga dai rubinetti della città.

“Il Commissario Straordinario ha ricevuto stamane al Comune l’On.le Nello Dipasquale. Nel corso del cordiale incontro il deputato regionale ragusano ha consegnato alla dr.ssa Rizza il provvedimento, approvato il 15 marzo scorso dal Governo regionale, che ha riguardato lo stanziamento di unmilione di euro a favore del Comune di Ragusa per fronteggiare l’emergenza idrica in città”, si legge nel comunicato.

Dunque grazie ai soldi e “perché sono convinta che siamo sulla buona strada. Oltre agli interventi, in fase di completamento, di allaccio alla rete idrica dell’ASI ed il nuovo pozzo di Contrada Bruscè, abbiamo infatti già programmato altre opere. Parliamo della trivellazione di tre nuovi pozzi nella zona a monte della città, della esecuzione di allacci temporanei di emergenza presso i nuovi pozzi in fase di esecuzione all’interno di strutture sportive comunali, della realizzazione di un piano di recupero idrico delle perdite della rete di distribuzione interna al centro abitato e della predisposizione di appositi studi geologici. Si tratta, come è possibile capire, di un piano di interventi importanti che si potranno realizzare grazie al finanziamento di un milione di euro della Giunta Regionale”.

Insomma, un modo elegante per fare retromarcia, dopo la protesta delle scorse settimane. Una retromarcia che sa di sconfitta. Perché non occorreva la visita dell’ex sindaco Nello Dipasquale per rivedere la propria posizione, perché si sapeva già che le opere programmate, e quelle che stanno per essere ultimate, avrebbero ridato l’acqua a tutti i ragusani. Lo aveva anticipato anche la dottoressa Rizza la scorsa settimana. Bastava solo un po’ più di prudenza, la stessa che chiedeva ai movimenti e alle associazione che contestavano la sua ordiananza, per evitare una figuraccia.

Alla fine, comunque, l’ordinanza è stata sospesa (ma perché non ritirata?) e il pericolo che Ragusa diventasse come una favela sudamericana svanito.

Ma perché si è aspettato ieri per annunciare ufficialmente la sospensione dell’ordinanza? E perché lo si è fatto in concomitanza con la visita di Dipasquale?

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