Riccione: lotta agli sprechi e aria più pulita

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D:�_CartografiaRICCIONE2003_noC PDF (1)L’Amministrazione comunale vara un piano di risparmio energetico nell’accensione dell’illuminazione pubblica, previsto un risparmio di circa 70mila euro sin dal 2013.Dal controllo delle accensioni delle lampade pubbliche nelle ore notturne nei parchi, lungo le piste ciclabili e in alcune vie cittadine si prevede di risparmiare circa 70 mila euro all’anno 

In vista un progetto per l’inserimento di limitatori di consumo elettrico negli impianti di illuminazione pubblica cittadina

 

Iniziativa spegnimento luci_1

Nel quadro del contenimento della spesa e della lotta agli sprechi, ma anche con un occhio rivolto alla qualità dell’ambiente e dell’aria che respiriamo, l’Amministrazione comunale ha elaborato, in via sperimentale, un piano di limitazione dell’accensione dell’illuminazione pubblica in alcune vie, parchi cittadini e piste ciclabili al loro interno. Il nuovo piano di accensione, inviato nei giorni scorsi a Hera Luce, che gestisce gli impianti di illuminazione pubblica per conto del Comune, prevede che da ieri, 2 aprile al 31 maggio e dal 15 settembre al 31 dicembre, siano tenuti spenti i seguenti impianti:

 

Iniziativa spegnimento luci_2

Metà delle lampade di: viale Ceccarini, lato monte della ferrovia; passeggiata a ridosso dei bagni di spiaggia, da piazzale Kennedy a piazzale San Martino; pista ciclabile da piazzale San Martino al porto; ciclabile da piazzale Azzartita a piazzale Neruda (ponte Marano).

Tutti gli oblò (inserti luminosi colorati) di viale Dante.

Tutte le lampade delle piste ciclabili di: viale Vercelli; viale Piemonte (zona artigianale); ciclabile di viale Berlinguer; viale Monte Bianco; parco Alessandrini; parco delle Rose di viale Benevento (escluso zona Buon vicinato); parco Croce (zona Ospedale); giardino Salvo d’Acquisto; giardino Peter Pan (di viale Sicilia); giardino dei Glicini (di viale Ionio); giardino delle Langhe (di viale Tortona); giardino Perlasca (piazza XX Settembre).

Spegnimento delle lampade dalle ore 21: giardino Caduti delle Polizia (viale Panoramica); parco Centrale delle Magnolie; giardino Olmeda (viale Lazio); parco della Resistenza.

Spegnimento della fila centrale di lampioni nel lungomare della Libertà e nel lungomare della Repubblica, dove rimarranno però accese la fila di lampioni a mare e illuminate le piste ciclabili.

 

“Il nostro obiettivo è duplice – spiega l’Assessore ai lavori pubblici e alle infrastrutture Maurizio Pruccoli – da un lato c’è la lotta agli sprechi, in vista del contenimento delle spese correnti. Dall’altro però c’è anche una migliore qualità ambientale, visto che minori consumi di energia elettrica comportano anche meno emissioni di CO2 nell’aria. In questo caso, grazie ad uno studio elaborato dai nostri uffici tecnici, abbiamo individuato una serie di vie, parchi e piste ciclabili in cui sperimentare gli spegnimenti nelle ore notturne, dopo le 21. Il risparmio preventivato in questo primo anno è di circa 70 mila euro. Ma abbiamo in programma anche altri progetti. Uno di questi riguarda l’inserimento di riduttori di flusso, e quindi di consumi elettrici, negli impianti di illuminazione di diverse vie della città. Anche in questo caso si parla di risparmi notevoli, fino al 30 per cento del consumo attuale. I costi dell’intervento in questo caso potrebbero essere assunti da ditte private, in cambio di una quota del risparmio energetico realizzato”.

 

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Ufficio Stampa

Maurizio Catenacci

tel 0541 608341

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