Con quella faccia da straniera

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180px-MariaocchipintiIl documentario di Luca Scivoletto “Con quella faccia da straniera. Il viaggio di Maria Occhipinti” ha vinto la Menzione Speciale Documentari Italiani alla 12ma edizione del RIFF – Rome Independent Film Festival.

Già accolto con entusiasimo dal pubblico del Festival in occasione della sua proiezione lo scorso 6 aprile, il documentario di Scivoletto è stato salutato con favore anche dalla Giuria del Festival, composta da Christian Carmosino, Emma Rossi Landi e Wilma Labate, che lo ha premiato nel corso della serata conclusiva del Festival con la seguente motivazione:

Utilizzando con grande sensibilità il modello classico del documentario biografico, coinvolge per l’efficacia nel raccontare una donna forte, contemporanea, partigiana e libera”.

Con quella faccia da straniera racconta la vita della ribelle siciliana Maria Occhipinti (1921-1996). Comunista, poi anarchica, antesignana del femminismo, pacifista, apolide per necessità, la Occhipinti lega il suo destino ai fatti del “Non si parte” scoppiati a Ragusa nel ’45 dopo la nuova coscrizione. Incinta di cinque mesi, non esita a gettarsi davanti alle ruote di un camion militare per bloccare il rastrellamento dei giovani renitenti alla leva. Per questa plateale protesta sarà incarcerata, confinata, schedata a vita dalla polizia come sovversiva, condannata senza appello dalla famiglia e dal Partito Comunista. Costretta a lasciare la Sicilia e girare per il mondo insieme a sua figlia, tornerà nella sua Ragusa ormai anziana, dopo aver scritto due intensi romanzi autobiografici, “Una donna di Ragusa” e “Una donna libera”.

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