A 160 minuti dalla meta

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padua_finaleCi siamo! Dopo 1280 minuti di stagione regolare, 240 di play off, per il Padua Rugby Ragusa stanno per iniziare i 160 minuti che valgono un intero campionato.

Domenica 12 al Selvaggio di Ragusa, e la successiva al Trevisi di Campi Salentina, i biancazzurri iblei giocheranno infatti l’andata e il ritorno della finale dei play off per la promozione in serie B.

Tra la serie cadetta e il Padua, l’ostacolo si chiama Svicat Campi Salentina, una squadra ostica, che ha vinto da imbattuta il campionato pugliese, e che domenica scorsa è riuscita nell’impresa di sconfiggere, in trasferta, la corazzata Paganica.

Max Vinti, il coach paduino, non sembra però eccessivamente preoccupato. «Conosco la forza della squadra che andremo ad affrontare, la rispetto ma non la temo, perché il Padua, se gioca come sa, non deve temere nessuno».

Parole ferme e sicure, quelle del condottiero biancazzurro, parole di chi è conscio della propria forza e non ne fa mistero. «Ogni squadra ha uno o più punti deboli, e anche il Campi li ha. È su quelli che domenica proveremo a giocare. Riuscirci, poi, è un’altra cosa».

Riuscirci, infatti, non è sicuro, perché il Campi non è una squadra facile da battere. In realtà nessuna squadra è facile da battere, ma i salentini lo sono ancora di meno, considerando la struttura fisica di tutti i giocatori e il piede bomba del loro calciatore, Fabrizio Romano, uno capace di centrare i pali da ogni posizione e di ricacciarti indietro di almeno 50 metri ogni volta che potrà calciare l’ovale.

Per questo i ragusani, per vincere, dovranno assolutamente neutralizzare le armi letali di cui dispongono gli evergreen e massimizzare il vantaggio di giocare l’andata in casa.

«Giocare in casa è certamente un vantaggio, ma non è assolutamente decisivo. Io credo che la promozione, per noi o per loro, arriverà solo negli ultimi minuti della partita di ritorno».

Ma che squadra è lo Svicat Campi Salentina? Lo avevamo chiesto, come facciamo sempre prima di ogni partita importante, agli stessi interessati. Questa, però, ci siamo sentiti rispondere che la società salentina aveva imposto a tutti i tesserati il silenzio stampa, una misura cui il nostro sport non è certamente abituato e che suona ancora più inusuale se rapportato alla categoria in cui si gioca. Scelta che, però, pur non comprendendola in pieno, rispettiamo.

Torniamo allora a parlare della squadra ragusana che, essendosi data a inizio stagione come obiettivo minimo il raggiungimento della finale, potrebbe a questo punto anche essere sazia.

Vinti: «È vero, abbiamo centrato il nostro obiettivo. Ma adesso che siamo qui, sarebbe veramente un peccato non provare ad andare oltre. Quindi, domenica, non aspettatevi un Padua remissivo o già appagato».

Appuntamento, allora, domenica 12, alle ore 11:00, al Polisportivo Comunale “Aldo Campo” di Contrada Selvaggio, per tifare Padua, Ragusa, Sicilia.

L’incontro sarà anche trasmesso in diretta streaming sui siti Ragusarugby.it e Rugbyterzotempo.net.

 

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