Si è insediata l’Amministrazione Piccitto

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giunta_piccittoStamattina il sindaco di Ragusa, ing. Federico Piccitto, ha ufficialmente assegnato le deleghe ai componenti della propria Giunta. Questi i componenti: Massimo Iannucci, vicesindaco con delega agli Affari Generali e alla Polizia Urbana, Giuseppe Di Martino, Pianificazione Urbanistica ed ai centri storici, Giovanni Brafa, Servizi sociali,  Stefania Campo,  Lavori Pubblici, Claudio Conti, Territorio ed Ambiente, Stefano Martorana, Bilancio.

Nel corso della successiva conferenza stampa il sindaco ha risposto alle domande dei giornalisti, domande che hanno toccato i più svariati argomenti, dall’ipotesi di assegnare talune deleghe anche ai consiglieri comunali (“Sì, alcune delle mie deleghe saranno date ad alcuni consiglieri, anche se in un secondo momento”) alla riorganizzazione dei settori (“Ci saranno degli accorpamenti, alcuni settori saranno dati ad interim allo stesso dirigente”); dal dissesto delle strade (“Ci stiamo già muovendo per quanto riguarda la manutenzione, per gli interventi più importanti occorrerà programmare per tempo, tenendo anche conto della disponibilità finanziaria”) ai cartelloni pubblicitari (“In questo campo c’è un chiaro fenomeno di abusivismo. Nei cassetti del Comune dorme da tempo un piano regolatore delle insegne pubblicitarie. È nostra intenzione applicarlo!”); dalle spese fisse (“L’indirizzo sarà quello di assicurare la massima continuità soprattutto rispetto ai servizi essenziali. Per gli altri valuteremo caso per caso con i vari dirigenti”) a quelle per spettacoli e manifestazioni (“Non abbiamo le risorse per finanziare grandi eventi. Saranno confermati le manifestazioni che caratterizzano la nostra città, come Ibla Grand Prize, A tutto volume o Ibla Baskers. Per le altre iniziative cercheremo di essere vicini alle associazioni, anche dando gli spazi e poi lasciando la gestione agli organizzatori”).

Il sindaco Piccitto, e i componenti della sua Giunta, hanno anche risposto a domande sulla stagione estiva (“Non potendo per quest’anno fare assunzioni, la vigilanza delle spiagge sarà assicurata dalla polizia municipale con l’ausilio di volontari. […] Ogni chalet avrà una stazione radio collegata con la capitaneria di porto. In questo modo avremo tempi stimati di intervento nell’ordine dei 20 minuti. […] Vogliamo anche rendere accessibili le spiagge ai disabili, e per questo, oltre che per rendere in generale la nostra città a “misura di carrozzella”, vogliamo confrontarci con le associazioni dei disabili, formando con loro un comitato che ci permetta di approcciarci a questo tema con una visione diversa”), ha rassicurato le società sportive dicendo che sarà rivista la delibera che imponeva un ticket per l’uso degli impianti (“Non so se riusciremo ad azzerarli del tutto, ma cercheremo di ridurre al minimo i costi per le società”), ha posto l’accento sulla mancanza di autobotti per il trasporto di acqua potabile (“Al momento ne abbiamo una sola, tutte le altre sono ferme per manutenzione. Stiamo valutando la situazione. Certamente occorrerà rivedere il contratto di manutenzione con la ditta cui è affidato questo servizio”) e sullo spreco di acqua ed energia elettrica (“Il Comune di Ragusa ogni mese spende circa 800.000 euro per l’energia elettrica. Di questi soldi, circa il 60% è da addebitare al sollevamento dell’acqua, acqua che poi si spreca per le perdite della nostra rete idrica. Ogni anno in questo modo si buttano dai 5 ai 6 milioni di euro. Bisogna correre ai ripari rifacendo l’intera rete e, tra le altre cose, abituando i ragusani ad approvvigionarsi di acqua piovana, visto che la maggior parte dei consumi in casa è per uso non potabile”).

Nel corso della conferenza stampa, il professor Claudio Conti ha anche spiegato il perché 10 tonnellate di umido sono state conferite in discarica non differenziata: “Un decreto ministeriale stabilisce che l’umido non può stare in deposito per più di 72 ore. Entro quel lasso di tempo dev’essere avviato al compostaggio o in discarica. Visto che l’impianto di Kalat Ambiente riapre solo l’otto luglio e considerando il fatto che le uniche strutture disponibili ad accogliere il nostro umido ci chiedevano però il pagamento anticipato, cosa che a un Ente pubblico non è consentito, e il certificato di “caratterizzazione” dell’umido, mentre le ultime analisi sono state effettuate quasi un anno fa, siamo stati costretti a conferire tutto in discarica”.

Alla fine, quello di oggi, è un buon debutto per la nuova Amministrazione. Adesso aspettiamo che le belle parole si trasformino in fatti. Sappiamo che non sarà facile ma vogliamo fidarci di queste persone che ci hanno mostrato le loro facce sorridenti e pulite, il loro abbigliamento non molto formale e che hanno risposto alle nostre domande in modo conciso e preciso. Tutto estremamente lontano dai politicanti cui eravamo abituati. Speriamo che lo siano anche per quello che faranno.

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