Crocerossine in partenza per l’Africa

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foto1La portaerei italiana Cavour, con a bordo 15 crocerossine, è partita ieri da Civitavecchia per una nuova missione con numerosi obbiettivi da raggiungere, tra i quali dare assistenza umanitaria e attivare progetti di cooperazione con altre nazioni.

A supportare le attività sanitarie dell’equipe della Marina Militare le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana nella loro veste di ausiliarie delle Forze Armate.

Le 15 Crocerossine seguiranno l’intera missione dal Golfo arabico alle coste africane, arrivando nei  porti di Gedda (Arabia Saudita), Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), Mina Sulman (Bahrein), Shuwaaikh (Kuwait), Ad Dawhah (Qatar), Dubai, Mina Qabus (Oman), per poi raggiungere gli scali di Mombasa (Kenya), Cape Town (Sud Africa), Pointe Noire (Congo) e Dakar (Senegal) ed infine Casablanca e Algeri.

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Le Infermiere Volontarie CRI hanno una lunga tradizione di missioni “in mare” fin dal loro primo impiego su navi ospedale in soccorso ai feriti del Conflitto Italo Turco nel 1912.

Nel 2010 hanno preso parte alla Missione White Crane sempre a bordo della Portaerei Cavour collaborando con le iniziative sanitarie previste dalla missione di soccorso alla popolazione di Haiti, colpita dal sisma.

Nell’intervento dell’Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana presente alla conferenza stampa di ieri, si è sottolineato l’impegno delle 18.000 Crocerossine, profuso sia nelle attività quotidiane che nelle emergenze e nelle missioni fuori area. Donne che svolgono anche altri ruoli nella società, professionali e familiari, ma che hanno riservato parte del loro tempo libero a formarsi e specializzarsi per poter dare all’occorrenza un ulteriore generoso contributo in favore del dialogo e della pacifica convivenza dei popoli seguendo i sette principi del Movimento di Croce Rossa.

Il rientro delle crocerossine è previsto per  il 7 aprile 2014 a Taranto.

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