A Ragusa un Punto spesa solidale

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spesa_solidaleL’amministrazione comunale ha istituito con apposita deliberazione un “Punto Spesa Solidale” del Comune di Ragusa, attraverso una convenzione con il Banco delle Opere di Carità di Catania, che sarà allocato presso i locali dell’ex macello di Largo San Paolo a Ragusa Ibla.  Al Banco Opere di Carità il Comune affiderà l’assistenza alimentare in favore di 70 nuclei familiari destinatari del progetto assistenziale in grave stato di disagio economico. Il progetto prevede la distribuzione mensile per la durata di un anno di un pacco contenente generi alimentari di prima necessità destinato ad ogni nucleo familiare indigente. E’ stata impegnato l’importo di 3.500 euro quale contributo annuo per la  fornitura mensile delle derrate per i 70 nuclei familiari. Sarà predisposta dal Settore VIII  una Manifestazione d’interesse  per l’individuazione di una associazione di volontariato che possa gestire il costituendo “Punto Spesa Solidale” e saranno anche determinati i criteri da applicare per

l’individuazione degli utenti del progetto.

“Abbiamo voluto prontamente accogliere la proposta di adesione all’iniziativa denominata “Lotta alla Povertà” che ci è stata trasmessa dal Banco delle Opere di Carità  per la Sicilia – sottolineano il sindaco Federico Piccitto e l’assessore ai Servizi Sociali Flavio Brafa  –  E’ un intervento che rientra pienamente tra gli obiettivi prioritari di questa amministrazione che intende il contrasto all’indigenza, alla marginalità sociale e la particolare attenzione alle fasce deboli della comunità  come  un dovere civico e morale”.

L’istituzione del Punto Spesa Solidale rimanda allo spirito della deliberazione di giunta municipale  adottata lo scorso ottobre avente per oggetto l’adesione alla Carta per una Rete di Enti Territoriali a spreco zero, in cui al punto 3 viene sancito l’impegno a sostenere tutte le iniziative, sia pubbliche che private, volte   a recuperare a livello locale i prodotti rimasti invenduti e scartati lungo la filiera agroalimentare per distribuirli gratuitamente ai cittadini bisognosi.

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