Ragusa apre le porte al mondo

Print Friendly, PDF & Email

Ass Ragazzi progetto intercultura nell'aula consiliareDal 23 al 30 marzo una delegazione di sette studenti stranieri è ospite presso le famiglie e le scuole superiori del territorio siciliano per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Ragusa.

Sono sette tra gli 800 studenti provenienti da tutto il mondo, accolti per un anno o sei mesi gratuitamente da una famiglia italiana, che stanno studiando a scuola, imparando non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi.  Si tratta di: Vera dall’Ungheria a Firenze, Iris dalla Finlandia al Metaponto, Rafael, finlandese a Conegliano, Lauren dall’Australia a Monza,Nantienee dalla Thailandia, Luc dalla Francia e Lic dalla Cina, tutti e tre a Putignano.

Ad accompagnarli degli chaperon molto speciali, 3 dei 4 studenti stranieri che da settembre stanno vivendo a studiando a Ragusa: le statunitensi Maeve ed Alison e  il danese Sebastian.

Dopo la domenica trascorsa in famiglia, primo giorno di questa settimana intensa volta alla scoperta del territorio ragusano, lunedì 24 marzo i ragazzi stranieri sono stati i protagonisti di un appuntamento istituzionale, organizzato con il Presidente del Consiglio Comunale di Modica, Roberto Garaffa. L’incontro si è tentuo alle 15.00 presso l’Aula Consiliare del Comune.

Precedentemente, nel corso della mattinata, gli studenti hanno avuto modo di partecipare a un laboratorio di pittura e scultura al Liceo Artistico “Campailla” Modica, mentre oggi, martedì 25, la tappa è all’Istituto Alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica per una lezione di laboratorio di cucina. Altro appuntamento goloso fissato per domani, questa volta presso l’Istituto Turistico Archimede di  Modica per una lezione pratica in laboratorio dal titolo “Preparazione della cioccolata modicana”. Il giro delle scuole del territorio terminerà venerdì presso il “Liceo Linguistico” di Ragusa con un laboratorio linguistico assieme alle classi terze intitolato “Gli studenti ospiti e ospitanti si raccontano” e che prevederà una conversazione in lingua inglese su: organizzazione della scuola, teenager, tempo libero, hobby, programma di scambio, feste tradizionali nazionali e locali, costumi e tradizioni della propria città.

Il programma prevede naturalmente visite approfondite del territorio ragusano, tappe imprescindibili per ogni straniero che si avventuri in territorio italico: da un tour della città alla visita di Scicli, dalla gita a Siracusa e Ortigia all’escursione sull’Etna.

Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Ragusa dell’Associazione Intercultura, Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti.  Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” saranno le famiglie di Ragusa che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo  un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi.

Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Ragusa Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.

Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura nel Centro locale di Ragusa è possibile contattare Graziella Corallo, responsabile scuola,  all’indirizzo e-mail graziellacorallo@yahoo.it, oppure visitare il sito dell’Associazione, all’indirizzo www.intercultura.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*