Montes lascia la panchina del Padua Ragusa

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farinelli_gurrieriQuando, alla fine della stagione scorsa, dopo il vittorioso spareggio di Lecce, era stato chiaro che Massimiliano Vinti avrebbe lasciato la panchina del Padua per tornare all’Amatori Catania, la dirigenza biancazzurra si era subito attivata per portare a Ragusa un sostituto che potesse far crescere la squadra e la società.

Dopo aver valutato diverse possibilità la scelta era caduta su Guillermo Montes, fino a quel momento coach della Primavera Roma.

Del perché la dirigenza paduina avesse scelto l’allenatore argentino se n’è parlato così tanto in questi mesi che non vale più la pena di tornarci, ma tra i tanti uno dei più importanti era stato quello di poter lavorare, oltre che con un ottimo tecnico, anche con un uomo che avrebbe potuto far crescere il Padua sia dal punto di vista dei risultati sportivi che da quello societario.

Così non è stato perché, dopo 14 settimane di lavoro, da ieri Guillermo Montes non è più l’allenatore del Padua Rugby Ragusa.

Con un semplice sms, presumibilmente inviato da Roma per dov’era partito al termine dell’incontro casalingo con l’Amatori Catania, ha improvvisamente comunicato alla dirigenza iblea la sua intenzione di interrompere il rapporto con la società.

Il presidente, Vittorio Vindigni: «Se dicessi che ce l’aspettavamo, sarei un bugiardo. Il signor Montes ci ha lasciati senza nessun preavviso, motivando le sue dimissioni con il desiderio di voler tornare nella natia Argentina. Non ne siamo felici, sia perché ci troviamo di punto in bianco senza guida tecnica, ma anche per le modalità con cui ha rimesso il mandato. Dal punto di vista umano, invece, è una scelta che comprendiamo e per questo auguriamo al signor Montes ogni bene».

Appresa la notizia, e superato il primo momento di sgomento, il Padua ha già iniziato a guardarsi intorno alla ricerca di un nuovo allenatore. Nel frattempo, però, gli impegni incombono, tra due giorni si giocherà a Messina, la prossima settimana a Reggio Calabria e via così, pertanto la dirigenza della società biancazzurra ha deciso di affidare la squadra all’attuale direttore tecnico e coach dell’Under18, Peppe Gurrieri, l’unico vero grande conoscitore dell’ambiente paudino, e all’ex nazionale Guido Farinelli, che da quest’anno collabora con la società per la gestione del settore giovanile.

Peppe Gurrieri: «Sono stato chiamato dalla società per fare il traghettatore, insieme a Guido gestiremo la squadra fino a che la dirigenza non troverà un nuovo allenatore. L’essere stato scelto mi ha fatto piacere, anche se ne avrei fatto volentieri a meno. Ma se il Padua chiama, non posso non rispondere “obbedisco”».

Guido Farinelli: «Mi sono trasferito a Ragusa, per motivi di lavoro, solo da qualche mese. Sono stato, sono ancora, dentro, un giocatore di rugby; in carriera ho giocato con la Primavera Roma, con il Cus Roma e il Rugby Roma in serie A e ho anche avuto il piacere di indossare la maglia della Nazionale Italiana. Il rugby è la mia passione e ringrazio il Padua per avermi aperto le porte della sua società e per avermi permesso di lavorare con i suoi ragazzi. Di questo ne sono molto fiero e felice. Adesso mi è stato chiesto di supportare Gurrieri nella gestione della prima squadra in questa fase di transizione. Cercherò di portare la mia esperienza, dando il mio contributo sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale. I ragazzi vengono da due sconfitte abbastanza pesanti, hanno appena perso l’allenatore, il loro faro, e dunque hanno bisogno di ricaricare le batterie per ripartire, ritrovando presto la direzione giusta».

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