Il Pranzo di Babette alla Vallisa di Bari

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10425002_632579006859026_5484408286149334298_nNella suggestiva cornice dell’auditorium Vallisa di Bari è andato in scena negli scorsi giorni “Il Pranzo di Babette” della scrittrice Karen Blixen, adattamento e drammaturgia di Francesco Niccolini, diretto e interpretato da Paolo Panaro.

Lo spettacolo si inserisce nella rassegna “Le direzioni del racconto”, un progetto del centro Diaghilev sul teatro di narrazione.

Panaro, accompagnato al pianoforte dalla musicista Debora del Giudice e dal baritono Angelo De Leonardis, incanta il pubblico raccontando una storia poetica e malinconica, tinta a tratti di celata ironia.

Siamo alla fine dell’Ottocento in un piccolo villaggio della Danimarca dove vivono due anziane sorelle, Martina e Philippa. Figlie di un pastore protestante, decano e guida spirituale del posto, dopo la sua morte hanno ereditato la direzione della locale comunità religiosa respingendo le proposte di matrimonio e continuando a vivere una vita semplice e frugale, per aiutare i compaesani in difficoltà.
Un giorno si presenta alla loro porta, stremata, la parigina Babette Hersan. Accolta dalle anziane signorine, si guadagna l’ospitalità facendo da governante e contribuendo all’attività di beneficenza.

Il capolavoro di Karen Blixen, reso famoso da un film di Gabriel Axel (premio Oscar nel 1988) prende vita nell’abside dell’antica chiesa Vallisa, oggi Auditorium, trasportando il pubblico indietro nel tempo, in quel piccolo paese della Danimarca, dove si svolge una vita frugale, gelida nel clima quanto nei modi, ossessionata dal peccato e dalla penitenza.

La storia delle tre donne, Philippa, Martina e Babette si intreccia nella stessa casa in tre tempi diversi, scandita dalla presenza di tre uomini che condizionano sentimenti, emozioni e scelte, determinando così il susseguirsi degli eventi.

La figura di Babette si rivela fondamentale per la svolta della storia, in quanto riesce a sciogliere le ansie e le sofferenze che attanagliano, tanto gli assistiti delle sorelle quanto i membri della congregazione del decano, ed in realtà anche le sorelle stesse.

La storia termina con lo splendido e commuovente elogio dell’arte: elevata dalla fugace esistenza delle pietanze di un banchetto francese all’eternità delle altezze del Paradiso.

Lo spettacolo verrà replicato sempre all’auditorium Vallisa secondo le seguenti date:

VENERDI’ 21 NOVEMBRE h. 21
DOMENICA 23 NOVEMBRE h. 19

Prenotazioni al numero 333.1260425
Posto unico non numerato € 7,00

 

https://www.youtube.com/watch?v=tQ2saX2q1uQ

Centro Diaghilev

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