Milano e Google per l’Expo 2015

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MilanoInizia il conto alla rovescia.
L’Expo 2015 è alle porte e per far sì che gli spostamenti dei tanti italiani e cittadini del mondo, che arriveranno appositamente per l’evento, non sia difficoltoso, Google e Milano si alleano in maniera proficua.

Infatti, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede Google, nel quartiere Isola-Porta Nuova, Google ha annunciato la possibilità di poter usufruire da oggi di un Google Maps arricchito.
Il tutto grazie alla condivisione di Open Data da parte dell’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio del Comune con il colosso americano.

La nuova funzione di Google Maps Milano si chiama Transit e il suo nome indica perfettamente il suo utilizzo. Infatti, Transit permetterà ai cittadini e ai visitatori del capoluogo lombardo, durante l’Expo 2015, di orientarsi facilmente per le vie della città, usufruendo di Google Maps, per visionare sia gli orari dei mezzi pubblici (in superficie e Metro), sia per farsi un’idea sui tempi di percorrenza previsti.
Transit è e sarà accessibile non solo da dispositivi mobili, ma anche da pc e senza iscrizione: le informazioni Transit sono semplicemente integrate a quelle di Google Maps (foto).

Tuttavia il team di Google per Milano non si è fermato qui e, durante l’inaugurazione, ha presentato anche i miglioramenti effettuati sulla tecnologica Street View che, già attiva in tutta italia, permette di fare dei viaggi virtuali tra le vie delle città: da oggi sarà possibile visitare virtualmente anche il parco delle Basiliche, i cortili interni del Castello Sforzesco, la Rotonda della Besana, l’Arena Civica e i giardini di Villa Lonati.

Il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia si è detto soddisfatto e ha confermato la piega i-tech che prenderà la città: “Per contrastare la crisi Milano punta soprattutto sull’innovazione tecnologica, il Comune infatti si è posto come elemento di regia tra le eccellenze della città per costruire strumenti nuovi: dagli incubatori di impresa agli open data, fino alla diffusione della banda larga.”

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