Non sono un albero e scrittura creativa

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contest scrittura creativa di estrlab

 

Successo per la presentazione del libro ‘Non sono un albero’ di Antonio Famà

e per il contest di scrittura creativa ‘Le radici dell’amore’ a cura di EstroLab

 

In un clima di grande partecipazione (il 12.02.2015) si è svolta, nella Biblioteca Comunale di Zafferana Etnea, la presentazione del libro ‘Non sono un albero’ di Antonio Famà. L’evento culturale, compendiato dal nuovo ciclo di incontri letterari “Parole EstroVerse, l’autore racconta” a cura di EstroLab, è stato introdotto e moderato da Grazia Calanna (Direttrice della Rivista letteraria l’EstroVerso www.lestroverso.it). Intervenuti in qualità di ospiti gli scrittori Mavie Parisi (Mavie Parisi, ennese di nascita e catanese di adozione, si laurea in scienze e consegue un master in biochimica negli Stati Uniti dove vive per un certo periodo. Pur se di formazione scientifica, coltiva da sempre l’amore per la letteratura. Pubblica il suo primo romanzo, E Sono Creta che Muta nel 2009 (PerroneLab), con esso vince il premio Pensieri d’Inchiostro per inediti che le frutta appunto la pubblicazione. Il suo secondo romanzo “Quando una Donna” esce nel 2012 per Giulio Perrone Editore. Con esso arriva seconda al Premio Antonio Aniante – Città di Viagrande e in finale al premio Nabokov. Il suo terzo romanzo “Dentro due valigie rosse” esce nel 2014 sempre per Giulio Perrone Editore. Con esso vince il “Premio Letterario Nazionale di Calabria e Basilicata” e il premio speciale della giuria al Concorso letterario Franz Kafka 2014. Ha al suo attivo anche la pubblicazione di numerosi racconti per varie case editrici) e Orazio Caruso (Orazio Caruso è nato a Viagrande (CT), ha frequentato il Liceo classico a Catania e successivamente si è laureato in Filosofia. È sposato con Maria Rita Pennisi. Ha insegnato Lettere in Veneto ed ora in Sicilia. Ha attraversato gli anni settanta seguendo i destini della sua generazione: lavorando in diverse radio libere, facendo esperienze politiche, scrivendo testi per minuscole compagnie teatrali. Successivamente ha dato vita, con altri artisti, ad un’associazione culturale denominata ironicamente “Accademia delle Nuvole”. Da un decennio cura gli allestimenti teatrali del suo liceo. Si occupa di poesia, critica letteraria e di editoria. ‘FINISTERRE’ è il suo terzo romanzo) hanno letto alcuni passi del libro soffermandosi sugli aspetti salienti. Ecco al trama del libro: ‘Marina la protagonista della storia abita da sola in una casa enorme ed è proprietaria di un’azienda agrituristica. La sua solitudine desiderata all’improvviso è diventata vuoto attorno a sé. Tradisce le aspettative di chi la ama, ignora chi l’ha sempre amata, si innamora di chi non l’ha voluta mai veramente. Marina affronta se stessa per comprende alla fine, dopo tanto dolore, la necessità di intraprendere con determinazione un nuovo e più fiducioso cammino’. “Scrivere è terapeutico perché quando lo fai e se lo fai dando alla penna pieno potere sulla tua anima, scoperchi pozzi nei quali sei nascosto senza nemmeno saperlo – ha dichiarato Famà -. Ho trovato, scrivendo, che non sono la persona che mi faceva comodo credere che io fossi. Mi sono ritrovato più umano di quanto avessi sospettato in precedenza. Per poter scrivere questa storia, questa tranche de vie, come l’ha definita la mia amica Mariolina Fondacaro, ho studiato le persone oltre che me stesso. Ho studiato varie forme di dolore inflitto ad altri e a se stessi. Ho imparato che per dire tanto non servono fiumi di parole, ma un ruscello e qualche cascatella sono più che sufficienti”. L’incontro è stato allietato dalla partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo ‘Federico De Roberto’, diretto dal prof. Antonino Ferraro, i quali, coordinati dalle professoresse Angela Cavallaro, Mariagrazia Lo Palo e Maria Leonardi hanno partecipato al Contest di scrittura creativa ‘Penne Pensanti’ (a cura di EstroLab) sul tema: “Non sono un albero. Le radici dell’amore”. “Fuori dalla penna non c’è salvezza, scriveva Italo Svevo. Ecco che il nostro obiettivo – ha dichiarato la giornalista Grazia Calanna, Presidente EstroLab -, è quello di avvicinare gli studenti alle infinite possibilità di crescita e di confronto legate alla scrittura e alla lettura proponendo la trattazione di temi di attualità che gli studenti potranno ulteriormente approfondire in classe con i propri docenti. Sono felicissima della partecipazione dei numerosi ragazzini che si sono distinti con diversi testi (soprattutto poesie) scritti nel segno dell’originalità, della disinvoltura e dei sentimenti”. Si sono distinti ottenendo la ‘Segnalazione della giuria’ i testi: ‘Amore’ di Maria Elisa Torrisi, ‘La mia storia’ di Alessia Cristaldi, ‘Amore condiviso’ di Simona Consoli, ‘L’amore per la musica’ di Martina Puglisi. Apprezzamenti anche per gli elaborati di Saadia Hammoudat, Angelo Cristaldi, Giorgio D’Amico, Ludovico Legroni, Alessandra Scilio, Anna Chywonaya (nella foto con Antonio Famà e gli altri ospiti dell’incontro culturale).

 

Di seguito i testi che hanno vinto il contest di EstroLab.

 

 

AMORE

Amore è una parola

che nasce da ogni cuore,

l’amore muove il mondo,

è qualcosa a tutto tondo.

L’amore comincia da bambini

quando si è tanto piccini.

È l’amore che ci fa crescere

e ci fa imparare a vivere

e tutti rispettare.

L’amore ci fa capire

che possiamo essere felici

solo se abbiamo tanti amici

e tanta gente che ci vuole bene

per stare in pace tutti insieme.

Se amiamo davvero qualcuno

sappiamo che magari ci farà arrabbiare

ma noi impareremo a perdonare

per poter ricominciare

a ridere e a scherzare.

E soprattutto, l’amore

ci farà capire che amare gli altri

vuol dire dare

senza pretendere nient’altro che un po’ d’amore.

(Maria Elisa Torrisi)

 

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LA MIA STORIA

La mia storia cresce ogni giorno di più.

La mia storia è bellissima

e brilla come una stella nel cielo blu.

La mia storia non ha più paura del presente ma del futuro.

La mia storia alcune volte fa i capricci

e non vuole ascoltare.

La mia storia passa e vola

e non ricorda più niente del passato e del presente.

La mia storia racconta ai bambini.

La mia storia pensa.

La mia storia piange e perde lacrime.

La mia storia è una nave

Che quando vuol fermarsi si ferma,

ma quando vuol muoversi si muove.

La mia storia è un arcobaleno

che sprizza colori da ogni parte.

La mia storia ha tante passioni nel cassetto.

Ecco questa è la mia storia…!

(Alessia Cristaldi)

 

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AMORE CONDIVISO

Cos’è l’amore?

Se non un battito che tormenta il cuore,

che riempie di gioia fluttuante e di emozioni ne regala tante.

Cos’è, se non un domani condiviso

per svegliarsi ogni giorno con un sorriso.

Cos’è, se non quel pensiero costante

verso quel qualcuno che ti fa sentire importante.

Alla fine l’amore è tutto ciò che l’uomo può offrire ad un’altra persona

e, sicuramente, questo emoziona.

L’amore, a volte, ci fa uscire pazzi perché, a volte, è fatto anche di rimpiazzi.

Cosa siamo noi in confronto ad esso?

Siamo solo dei piccoli granelli di sabbia, pronti ad essere trascinati via

da questo sentimento stesso.

(Simona Consoli)

 

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L’AMORE PER LA MUSICA

La musica,

apre il cuore di chi ascolta

con una singola nota.

Apre il cassetto dei sogni

con la sua chiave di violino.

Perché andar su un altro pianeta,

quanto una melodia degli archi

ci può far sognar?

Il bello della musica è che quando ti colpisce non ti fa male,

ma ti fa solo scoprire un’altra parte dell’amore.

La musica ci insegna:

a vedere con l’orecchio e a udire con il cuore,

e tutto si ricollega all’amore!

(Martina Puglisi)

 

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