L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello

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1017505_963480357018686_1267124185953398275_nNelle ultime settimane abbiamo goduto di una chicca teatrale, andata in scena nell’intima e accogliente cornice di Casaruccia a Modugno, in provincia di Bari.

La novella “L’uomo dal fiore in bocca di Pirandello” (1922), atto unico, è stata interpretata dalla Compagnia Dautore, per la regia di Ernesto Marletta, con la partecipazione di Maurizio Sarubbi e Caterina Rubini.

Un tavolo, tre sedie, un attaccapanni, una valigetta, un panama e il cubo di Rubik, questi i pochi elementi di scena intorno al quale si muovono gli attori, intensi ed emozionanti.

Un gioco di parole, gesti, luci, suoni, l’incedere echeggiante dei tacchi della morte, mani sporche di sangue.

Tutto inizia nel buio.

E’ la storia di un uomo malato di tumore, interpretato da Marletta, a cui la morte ha messo in bocca i petali amari di questo fiore, con la promessa che di lì a qualche mese sarebbe ripassata.

Così nasce il contrasto tra l’urgenza di vivere dell’uomo, capace di descrivere in modo appassionato e con dovizia di particolari in che modo un commesso di bottega incarta un regalo, e l’avventore, Maurizio Sarubbi che, seduto sulla sedia in un caffè della stazione, gioca con il cubo di Rubik, incurante del passare delle ore.

Un dialogo capace di gelare il sangue, seppure nella leggerezza pirandelliana.

E poi c’è lei, la moglie dell’uomo o, se vogliamo, la morte, in scena Caterina Rubini.

Incede con sensuale eleganza, non parla, solo gelidi sorrisi e risate spettrali, assenza/presenza della vera protagonista della storia.

Lo spettacolo dura solo trenta minuti ma, come in tutte le opere di Pirandello, riesce ad entrare prepotentemente e rumorosamente nell’animo di chi ascolta e guarda.

La messa in scena di Marletta è semplice, intima, grazie anche al luogo che ospita la rappresentazione, lo spettatore si sente subito a casa e riesce a godersi uno spettacolo di pregio.

L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello

Regia: Ernesto Marletta

Avventore: Maurizio Sarubbi

Uomo: Ernesto Marletta

Moglie: Caterina Rubini

Audio e Luci: Angelo Longo

Carlo De Pasquale

Consulenza artistica: Roberto Petruzzelli

 

 

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