Shanghai: donne e motori

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Tradizionalmente in Occidente la pubblicità delle auto era affidate a belle ragazze poco vestite e il fenomeno si è trasmesso anche in Cina quando anche qui l’auto è diventata uno status symbol. Si è pensato che sia soprattutto un pubblico maschile e giovane a interessarsi di auto e che questo tipo di pubblico sarebbe stato molto sensibile a sensuali immagini femminile.
Tuttavia in Cina la morale comunista ha sempre visto con avversione ogni esibizione del corpo femminile e una certa spigliatezza in fatto di sesso non è percepita come un segno di progressismo come spesso avviene invece in Occidente. La Cina pre Mao, nel disordine generale, aveva perso molto della salda morale confuciana in fatto di sesso. I comunisti addebitarono il fenomeno alla decadenza della borghesia e quindi considerarono progressista e comunista una condotta morigerata in fatto di sesso. Nello stesso tempo in cui invece in Occidente il ’68, che pure creava il mito di Mao, saldava invece in un unicum libertà politica e sessuale. Con il nuovo corso di Deng la rigidità delle regole maoiste si è attenuata ma comunque le autorita si ergono spesso a custodi dei valori morali tradizionali. Operano censure anche su internet e a volte la lotta allla pornografia nasconde e copre quella al dissenso: ma questo è altro discorso che non cambia la sincerità e la genuità dell’impegno moralistico.
In questo quadro le autorità hanno annunciato che per il Salone dell’auto di Shanghai, che si aprirà a fine mese, nessuna modella poco vestita sarebbe stata vista in fiera. Ci si domanda se i visitatori vengano per vedere le auto o semplicemente le belle ragazze in atteggiamenti provocanti.
Va sottolineato che la maggior parte delle modelle cinesi sarebbero contrarie a esporsi troppo. Viene citata Fan Ziye, una modella che ha scritto nel suo micro blog: ” ho partecipato a numerose mostre di auto e non ho mai indossato qualcosa di improprio, sono solo alcune ragazze che che distruggono la serietà della professione di modella”.

D’altra parte anche i produttori rilevano che ragazze mezze nude non portano alcun profitto supplementare: attraggono solo i fotografi che portano le telecamere invece di clienti reali che portano soldi. In una recente intervista con Xinhua News Agency, alcuni responsabili delle vendite di auto hanno detto che le modelle richiedono tariffe molto più alte per andare in giro in abiti succinti. Allora perché hanno ancora modelle poco vestite?

Il desiderio di cercare l’attenzione e anche fare soldi a qualunque costo nel processo può essere visto in alcune persone in ogni società. Ma nelle società in cui esiste uno stato di diritto, le autorità devono indicare delle linee rosse per le aziende.

Un circolo vizioso si è formato, affermano, con veline disposte a spogliarsi per ottenere più attenzione e guadagnare di più ma questo non è un bene per le modelle professioniste.
Si auspicano leggi e regolamenti specifici necessari per frenare questa tendenza. Inoltre, il governo dovrebbe incoraggiare le modelle a formare sindacati professionali autonomi che tutelino la loro dignità di donne.

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