Riccione: Progetto vacanze sicure

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truffe_case_vacanza_online_truffasiL’estate è entrate nel vivo, la città si sta popolando di migliaia e migliaia di turisti in festa giunti da ogni dove per godere di vacanze e divertimento ma i malintenzionati ed i truffatori potrebbero approfittare di questo desiderio di svago e relax. In base all’esperienza maturata nei decorsi anni e a seguito di alcune prime segnalazioni sospette, i Carabinieri della perla verde hanno creato un decalogo ad HOC, per mettere in guardia i cittadini da quelli che sono i potenziali rischi di rimanere vittime di truffe, pienamente condiviso dall’amministrazione comunale, ed in particolare, fin da subito, dal primo cittadino Renata Tosi, che ha voluto fortemente che lo stesso venisse inserito nel sito istituzionale del comune, che da poco più di un anno rappresenta, per permettere ai turisti in cerca di svago e relax nella sua città di avere uno strumento in più che li metta maggiormente al riparo da spiacevolissimi inconvenienti. Ci si riferisce agli acquisti, tramite internet, di pacchetti soggiorno benessere a prezzi troppo vantaggiosi, all’affitto via web di appartamenti che poi si potrebbero rivelare falsi, proprio come già verificatosi a diverse famiglie nel decorso anno che hanno perso centinaia di euro e sono state costrette a rinunciare alle vacanze.

In questa stagione sono 5 i casi segnalati all’Arma di cittadini privati truffati per aver affittato online via internet unità immobiliari risultati inesistenti.

Nel 2014 sono state ben 90 le denunce presentate alla Stazione dei Carabinieri di Riccione per truffe informatiche, di queste ne sono state scoperte l’80% con oltre 40 persone denunciate all’A.G. competente. Il fenomeno è in diminuzione rispetto a questi dati significando che la strada intrapresa è quella giusta, pertanto, è bene insistere con la prevenzione e la sensibilizzazione sui rischi del fenomeno.

Alcuni consigli potrebbero risultare utili ai cittadini, come indicato nel decalogo che, da oggi, troverete attivo sul sito del Comune di Riccione e, nei prossimi giorni, su quello Istituzionale dell’Arma dei Carabinieri,  che, nella parte essenziale, di seguito si riporta:

VACANZE SICURE EVITANDO GLI APPARTAMENTI “FANTASMA

  1. diffidate quando in internet trovate delle offerte particolarmente “vantaggiose“(prezzi bassi ed immagini spettacolari). Nessuno regala niente, nemmeno in internet;
  2. verificate l’affidabilità del sito che propone l’offerta controllando eventuali feedback negativi, tenendo conto comunque che le truffe vengono fatte anche inserendo annunci su siti di provata affidabilità;
  3. non procedete all’immediato invio di denaro ma chiedete la possibilità di inviare un acconto per poi saldare il conto sul posto; comunque è sempre meglio insistere per un sopralluogo, anche attraverso una persona di fiducia, per visionare l’appartamento anche al solo fine di testare la disponibilità del locatario;
  4. richiedete all’inserzionista tutti i dati per essere sicuri della reale identità (nome, cognome, telefono fisso e mobile verificati);
  5. ricordate che l’invio di copia dei documenti non garantisce sulla serietà dei venditori: questi documenti spesso sono falsificati, rubati o provengono da altre truffe in internet essendo stati carpiti in mala fede da altri consumatori;
  6. non svelate nessun dato personale o numero di conto corrente, a meno che essi non siano strettamente collegati o necessari alla realizzazione del contratto di locazione;
  7. considerate che gli appartamenti “fantasma” venduti in questo territorio sono stati segnalati quasi esclusivamente nelle vie Corridoni, Virgilio, F.lli Bandiera e Baracca. In questi casi e qualora ci siano delle perplessità contattate il Comando Stazione Carabinieri di Riccione;
  8. prendete la foto dell’immobile nell’annuncio e trascinatela dentro Google Immagini  ,vedrete tutte le foto simili presenti nel web e se la stessa foto appartiene ad un’altra inserzione vorrà dire che una delle due è falsa. A questo punto prendete le dovute precauzioni e contattate i Carabinieri al fine di segnalare l’inconveniente e far avvisare il vero proprietario;
  9. selezionate le prime 2 righe della descrizione dell’immobile nell’inserzione ed incollatelo sul motore di ricerca del sito: www.google.com. Se con la stessa descrizione hanno inserito altri annunci allora potreste essere vittime di un tentativo di truffa e pertanto adottate le giuste precauzioni;
  10. con una scusa, fatevi telefonare, salvate il numero in rubrica ed inseritelo all’interno delbox di ricerca di Google. A questo punto verificate se con quel numero sono presenti altre inserzioni pertinenti oppure no e fate le opportune deduzioni. La stessa cosa dovrebbe essere fatta con le generalità dell’inserzionista, perché a suo carico potrebbero già emergere dei dati interessanti.
  11. cercate di farvi inviare un indirizzo mail con una scusa qualsiasi come il contratto di affitto. Quando ricevete la mail rintracciate l’indirizzo IP in questo modo:
  • se utilizzate  Outlook Express , selezionate la voce  Proprietà  dal menu  File  e, nella finestra che si apre, recatevi sulla scheda  Dettagli  e cliccate sul pulsante Messaggio originale .
  • Se utilizzate   Mozilla Tunderbird , selezionate la voce  Sorgente del messaggio  dal menu  Visualizza .
  • se utilizzate  Gmail , cliccate sul pulsante con la  freccia  collocato in alto a destra (nel riquadro del messaggio) e selezionate la voce  Mostra originale dal menu che si apre.
  • Una volta rintracciato l’indirizzo ip incollatelo in  whereisip.net  e verificate che la località dell’ip coincida con quella dell’inserzionista chiamandolo al telefono con una scusa.
  1. la ricezione di un contratto non è indice di garanzia di serietà perché può essere redatto ad hoc, con dati di fantasia, al fine di carpire la buona fede del cliente;
  2. verificate che il contratto proposto non contenga delle clausole vessatorie che “determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi provenienti dal contratto” (art. 1469-bis del Codice Civile). Le clausole vessatorie sono da ritenersi inefficaci anche se non annullano il resto del contratto che rimane valido;
  3. evitate, qualora richiesto, di pagare l’anticipo mediante i servizi di trasferimento di denaro su canali internazionali ovvero attraverso ricariche di carte prepagate. Il pagamento va effettuato attraverso circuiti che garantiscono servizi efficaci di assistenza in caso di problemi, come  ad esempio quello paypal;
  4. qualora procedete all’acquisto di un servizio del genere on-line conservate tutta la corrispondenza di posta elettronica, messaggi e salvate la pagine web di interesse come prova dell’intera operazione.

case-vacanze-truffe-online-articoloLa conferenza è anche propizia per ricordare che le modalità in cui si concretizzano le truffe scoperte dai Carabinieri di Riccione, sono diverse e ricalcano un collaudato modus operandi, prevedendo in particolare:

–  la pubblicazione dell’annuncio su siti che non richiedono un preventivo controllo alla registrazione e che funzionano di fatto come una bacheca per annunci,  con account e mail creati con provider di posta elettronica stranieri;

– una richiesta di ricarica di carte prepagate, associate ad un regolare IBAN, poi immediatamente svuotate del contenuto per evitare il recupero delle somme versate;

– delle carte prepagate attivate con documenti contraffatti o di cui ne viene denunciato lo smarrimento da persone compiacenti;

–  una sim telefonica intestata a  stranieri o terze persone compiacenti;

Le modalità si riferiscono ai numerosissimi casi di turisti, spesso anche con bambini al seguito, provenienti da tutta Italia che si è rivolta ai Carabinieri di Riccione, da Maggio ad Agosto del 2014, allorquando giunti in riviera non trovando il sognato appartamento per le meritate vacanze estive si è rivolta all’Arma che ha dato loro non solo una sostegno giuridico ma anche un’assistenza morale.

Il sindaco Renata Tosi “con questo decalogo dell’Arma dei Carabinieri di Riccione ampiamente condiviso dall’Amministrazione Comunale mettiamo a disposizione dei turisti che scelgono la rete per prenotare le proprie vacanze a Riccione, uno strumento ricco di consigli utili e mirati per evitare possibili truffe via web. Non si tratta di generici suggerimenti ma di una serie di accorgimenti da adottare, semplici e chiari per non incappare in brutte sorprese. Da qui la decisione di rendere disponibile e ben visibile il decalogo dell’Arma nel portale istituzionale del Comune di Riccione, nella consapevolezza che la prevenzione è il primo strumento “ anti-truffa”.

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