Da Treviso a Roma, intolleranza contro i profughi

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60a7a0ef-c914-4f26-be09-60c18d4b7e14_mediumDagli agli untori! Un Alessandro Manzoni emblematicamente nei Promessi Sposi utilizzava questa frase quando per strada qualcuno vedeva un individuo con un qualsiasi atteggiamento inusuale, si gridava subito “dagli all’untore” aizzandogli contro la reazione violenta dei passanti, trasformando la paura del contagio in una caccia indiscriminata.

ProfughiScontri375Lapresse8Oggi un Matteo Salvini, con fini poco letterari, in prima linea contro le scelte dei prefetti e del governo strumentalizzando la stessa paura fa leva sul disagio delle periferie italiane penalizzate per mancanza di servizi e degrado per fomentare la rivolta contro i profughi.

E’ la volta di Treviso e Roma.

L’arrivo dei migranti scatena la protesta e la violenza dei cittadini.

LAPR0828_MGTHUMB-INTERNAI neri devono andare via. Occhio non vede, cuore non duole. Non interessa su come verrà gestita la situazione. Ininfluente se sono richiedenti asilo e sono da mesi ospitati in Italia, alcuni parlano già italiano.

Poco importa se le strutture accoglienti sono ex scuole o ex caserme in disuso, per Salvini sono “B&B con piscina…i prefetti facciano il loro lavoro e la smettano di coccolare migliaia di clandestini”. E per Luca Zaia il pericolo nero si fa ancora più incombente trasformando i 63 profughi che la prefettura aveva annunciato in arrivo in una “africanizzazione” della Regione.

La storia monta, deve montare. La Lega non vuole i moderni untori. La furia del contagio aumenta.

No al centro immigrati“, “andate via“, “è un abuso di potere“, queste le urla dei cittadini, davanti alle telecamere dei telegiornali. Bloccano la strada, si buttano a terra, incendiano cassonetti, lanciano sassi contro gli agenti. Alcuni hanno il volto coperto. 14 agenti feriti e 2 arresti il bilancio provvisorio degli scontri con i residenti ed esponenti di Casapound a Casale San Nicola, a nord di Roma, contro l’arrivo, previsto in questi giorni, di un centinaio di profughi. Per impedire il passaggio degli immigrati, hanno occupato alcune strade, non vogliono trattare, lanciando sedie e ombrelloni contro gli agenti, che hanno risposto con i manganelli.

C_4_video_2063639_upiThumbnailE i più spaventati sono proprio loro, i migranti, vittime innocenti. Per loro nessuna empatia. Solo l’ottusità di chi non comprende la disperazione della via crucis della carne e del sangue delle persone.

La faccenda immigrazione è ridotta al capitolo finale, quello abietto e feroce nel crescendo della retorica politica. E in quelle zone, allontanati finalmente dal loro sguardo quelle vittime, il problema del loro disagio sociale sarà risolto? La Lega garantirà loro, sonni tranquilli una volta rimossa la coscienza individuale e collettiva?

Che fine faranno i profughi rifiutati da tutti? Potranno trovare un’opportunità di vita? Si troveranno forme di accoglienza concordate tra gli stati membri? Arriveranno proposte concrete e praticabili. Si cambierà l’ottica dell’integrazione con pIMG_6034-H150620182337rogetti di reinsediamento, con ingressi protetti e corridoi umani?

Purtroppo per ora non esiste una lotta coraggiosa e politica a livello europeo anzi l’Europa latita su questa ecatombe infinita…

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