Vivere con una pensione da 600 euro

Print Friendly, PDF & Email

frontaleLa situazione dei pensionati italiani che vivono con assegni medi mensili sotto i 600 euro è decisamente complessa. Tra invalidità, casalinghe, vedovi e vecchiaia, sono tante, troppe, le persone che in Italia percepiscono un importo medio che si aggira attorno ai 503,23 euro, praticamente sotto la soglia di povertà. E sono tanti, troppi, coloro che al posto della bistecca acquistano le mele, perché altrimenti non riescono neppure a pagare l’affitto. images3

E’ la punta dell’iceberg della condizione di forte disagio che devono affrontare quotidianamente quest’esercito di persone. Siamo nell’emergenza sociale, difronte allindifferenza delle istituzioni. Mai una vacanza, il dentista è un ricordo, le visite mediche scarse, si rosicchiano pian piano i risparmi, si vive in una casa con i mobili che hanno la stessa età dell’inquilino e si è costretti addirittura a chiedere aiuto per il cibo. Tirando sempre più la cinghia e senza sfizi, ecco come sopravvivono, i milioni di pensionati che aspettano che il vento per loro cambi…

pensionati-6E se questa è la situazione attuale, per conseguenza della crisi, il lavoro fantasma o precario che non consente il versamento regolare dei contributi, che di fatto ha aggravato e peggiorato le condizioni dei più deboli, ci si domanda come si farà a pagare la pensione della prossima generazione?

L’Italia stretta nella morsa del bilancio dei debiti pregressi come risolverà questo grave problema?

Con lo sfascio italiano andato avanti per anni, quale futuro attenderà le pensioni degli italiani?

Promettere di risanare i conti dello Stato, per tornare a crescere è facile ma la realtà ovviamente mette in evidenza l’impossibilità di tenere in piedi un sistema sociale che garantisca stabilità e serenità a tutti gli aventi diritto.

Urgono soluzioni.

indexQuello che potrebbe fare la differenza sarebbe la ripresa competitiva delle imprese. Rilanciando la produttività e le aree industriali in crisi da tempo, si rimetterebbe in moto il meccanismo del lavoro, con la relativa possibilità di versamento contributi da reddito da lavoro e così via.

Servirebbe  insomma un impegno straordinario per il rilancio del settore produttivo del nostro Paese. Ma il governo poco attento a sostenere chi soffre, ignora la fascia dei pensionati che vivono in condizioni di avversità e non solo non se ne preoccupa ma nemmeno agisce affinché si possa correre ai ripari. Da tempo si sollecitano interventi certi che mirino al miglioramento della qualità della vita degli anziani, partendo in primis dalla rivalutazione delle attuali pensioni, resasi assolutamente indispensabile visto l’aumento del costo della vita e delle tasse locali.

imagesNel frattempo i pensionati italiani oltre alla certezza di vivere sotto la soglia della povertà, oltre all’evidenza di essere in trappola, oltre alla speranza, che dovrebbe essere l’ultima a morire, avrebbero bisogno di una vera scossa governativa, se il nostro fosse un Paese civile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*