Finalmente per i profughi qualcosa si muove

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economia-2015-09-profughi-siria-germania-bigLa linea ora è stata tracciata e non si torna indietro. La Germania apre le porte ai profughi e chiede al resto dell’Europa di fare altrettanto distribuendoli proporzionalmente dove c’è più spazio e ricchezza. Papa Francesco fa appello allo spirito cristiano e lancia la proposta che le parrocchie italiane accolgano le famiglie di profughi.

Due iniziative concrete che mettono in silenzio la destra più estremista e danno finalmente il buon esempio rispondendo effettivamente all’appello dell’emergenza emigrazione.

Sorpendentemente Angela Merkel appare agli occhi del mondo non più solo come la bastonatrice economica dei paimagesesi in difficoltà ma anche una leader che, con un atto dal sapore decisamente umanitario, ma anche molto positivo, ha deciso di non respingere il flusso oramai incontrollabile di profughi che dalla Grecia sta risalendo i Balcani, sperando in questo modo di accelerare anche le altre cancellerie europee ad onorare la normativa riguardante l’asilo. Del resto anche la Chiesa incita le coscienze a non restare indifferenti alla tragedia umana a cui ogni giorno assistiamo e se il sud d’Italia ha da sempre dimostrato sensibile solidarietà è giunto il momento che anche il resto dei paesi si scuotano di dosso l’indifferenza e affrontino quello che è sotto gli occhi di tutti, un’immane tragedia umana.

Azioni che fanno riflettere anche chi è andato oltre, no ai fili spinati, ai gas urticanti, agli eserciti, alle barriere e alla propaganda a scopo elettorale, finalmente si fa appello ai valori indiscutibili di libertà e democrazia tendendo la mano a chi al contrario vive nell’orrore delle derive totalitarie. Finalmente si da l’avvio ad una nuova società aperta e cosmopolita. Per ora una patria ai rifugiati l’abbiamo trovata ma dobbiamo camminare tutti in un’unica direzione e coinvolgerci in una vera integrazione, accompagnando le pers2015-09-04T162901Z_2137690922_LR2EB9419S1QP_RTRMADP_3_EUROPE-MIGRANTS-HUNGARY_MGTHUMB-INTERNAone sfortunate verso nuovi orizzonti. Le lezioni della Germania e di Papa Francesco sono gesti di speranza e di ottimismo che abbattano i muri dei pregiudizi, plachino i timori dell’intolleranza e i sentimenti meschini legati ad una presunta invasione islamica. È giusto aiutare altri esseri umani a riappropriarsi della loro dignità, a dimenticare l’incubo della fuga e provare a vivere insieme.

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