Vertice di Bruxelles dedicato all’immigrazione

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vertice-bruxellesPremono alle porte europee ma le frontiere sono chiuse. Dopo che è stata sigillata ermeticamente la frontiera con la Serbia, pochi giorni or sono, gli immigranti tentano di incamminarsi verso l’Austria attraverso la Croazia e la Slovenia. Fermare la grande marcia è impossibile, così a Zagabria vengono caricati sui camion e scaricati ai confini con l’Ungheria. Procederanno a piedi se lo vogliono, e che se la sbrighi qualcun altro la spinosa incombenza di questa ondeggiante massa umana. Rassegnati, amareggiati e con il fardello della sofferenza infinita, un piede davanti all’altro, avanzano, nulla da perdere. Dietro le spalle la guerra, davanti l’esercito ungherese con gas lacrimogeni e filo spinato. L’Europa è oramai un miraggio. La determinazione con cui Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria si sono opposte alla solidarietà alza la tensione del vertice straordinario riunitosi a Bruxelles.

E’ arrivata l’ora X. L’Europa ha un problema da risolvere, quello della gestione dei migranti. Accoglienza o rifiuto? Raggiungeranno un’intesa sulla redistribuzione dei profughi?

imagesPer ora la spaccatura è netta e a meno di improbabili colpi di scena l’unanimità non è nemmeno prevista. Poco probabile che i quattro paesi si apriranno al dialogo e all’ospitalità. L’Europa è spaccata in due, da una parte chi vuole farsi carico di questa responsabilità e dall’altra chi non ne vuole proprio sapere. L’attuale crisi umanitaria è senza precedenti. Il vertice di Bruxelles potrebbe essere l’ultima occasione per fornire una risposta concreta alla crisi dei profughi e dei migranti attualmente in corso, che sicuramente non è nella chiusura delle frontiere, e neppure con gli egoismi nazionali che si uscirà da essa. indexDifficile però che il solo argomento della solidarietà basti a convincere chi erige muri e spruzza gas urticante per  spingerli ad accollarsi il fardello dei rifugiati. E’ più probabile che in quella riunione non saranno superati i dissensi sulla questione migratoria e che non ci sarà alcun accordo.

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