L’ultima di Calderoli

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Roberto-Calderoli-624x300grandeSi è dato tanto da fare, nei suoi variegati e variopinti vent’anni politici, per passare alla storia. L’ultima trovata del senatore Roberto Calderoli è quella di aver scoperto un algoritmo che ha prodotto 85 milioni di emendamenti che, se si esaminassero tutti a un ritmo frenetico di uno al minuto ininterrottamente per 7 giorni alla settimana, il Senato impiegherebbe 157 anni e 4 mesi. Ma su questa sua nuova arma politica per fare pressioni sulla maggiorancaledroliza, l’ombra del troppo recente e grave insulto scimmiesco contro Cecile Kyenge, aleggia implacabile.

E se ci sono voluti dieci anni per dichiarare incostituzionale la sua legge elettorale, questo ennesimo paradossale tentativo del leghista, è destinato a naufragare molto più velocemente.

Fa piangere e anche sorridere, il ritorno del verde omaccione nella tragicommedia politica italiana, tra battute, trovate e gaffe vecchie, l’aggiunta della nuova versione di esperto di leggi e modelli elettorali, è davvero singolare. Con la forza di chi si sente furbissimo dopo il porcellum, la bizzarra maglietta anti-islamica, la passeggiata con un maiale al guinzaglio su un terreno destinato a una moschea, l’allevamento di animali esotici, il matrimonio con rito celtico e ora, fresco di nuove nozze, si è scoperto anche appassionato della matematica ed è diventato un produttore seriale di emendamenti.

cal_12_672-458_resizeEppure, parola di Calderoli, era quasi certo di esserci riuscito nelle vesti di semplificatore, con un fantastico rogo di leggi inutili messo in scena nel cortile della caserma dei vigili del fuoco, in località Capannelle, purtroppo, per lui, passato repentinamente nel dimenticatoio.

Per un po’, per fortuna nostra, lo avevamo perso di vista, nessuno pensò di affidargli ulteriori servizi a favore della Repubblica. E lui, zitto zitto, per non lasciare niente di intentato, ha preferito affidarsi alle risorse dell’informatica, con quell’algoritmo che gli ha permesso di scaraventare addosso a Palazzo Madama milioni di emendamenti. L’iperbole dell’esagerazione, l’ultima frontiera del chirurgo maxillofacciale, il caos numerico in Parlamento, che tra l’altro non finirà neppure nel guinness, ma sicuramente nello show di Maurizio Crozza, almeno lì, finalmente avrà quello che si merita, delle sonanti risate!

Però almeno una domanda la merita, questo guitto del Palazzo: si può continuare ancora così? Non sarebbe invece arrivato il momento di stabilire un limite, quello imagesdel rispetto delle istituzioni e magari anche quello del buon gusto, oltre il quale non si può andare? Spegniamogli i riflettori, smontiamogli il palcoscenico e dimentichiamolo per sempre.

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