Cinque vittime in 24ore di maltempo

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123211664-fbb52984-ccd7-45fd-b58b-ef086bbce59aEmergenza in tutto il centro sud Italia. Il maltempo, largamente preannunciato, che si è abbattuto in questi giorni ha avuto le sue conseguenze e ha evidenziato ancora una volta tutta la fragilità del Bel Paese, abusato e maltrattato.

La pioggia sta mettendo a dura prova alcune regioni del sud Italia con esondazioni, frane e allagamenti. Una gran quantità di acqua si è abbattuta, quella che normalmente cade in due giorni e ha lasciato uno scenario di devastazione con strade interrotte, fango e detriti. E’ dovuto intervenire anche l’esercito a dare una mano ai volontari della Protezione civile per prestare soccorso ai cittadini in difficoltà o intrappolati nelle proprie auto in panne o rifugiate sui tetti. index

Ore di emergenza e allarme rosso. Danni e disagi.

Fiumi gonfi e la pioggia che non cessa. Il vento abbatte alberi e muri. Melma e fango impastano le strade. Violenti i temporali che sommergono intere zone, spezzano rami e provocano frane. Interrotta l’energia elettrica. Scuole chiuse. Circolazione ferroviaria sospesa e mezzi pubblici bloccati per non intralciare le operazioni degli automezzi di soccorso.

Il territorio italiano mostra i segni dell’incuria e dell’abuso. L’illegalità diventata prassi ha risparmiato sulla manutenzione e costruito spietatamente ovunque. Saturati i pochi vuoti urbani rimasti, ampliato l’allargamento del confine cittadino, eretto e favorito la moltiplicazione di capannoni, centri commerciali e collegate tra loro strade, tangenziali, bretelle, svincoli e rotonde…

images34C’era una volta una penisola, baciata dal sole, circondata dal mare e dalla natura fiorente, con un territorio prevalentemente collinare e montuoso, ricco di flora, soprannominato il cuore verde d’Italia. Poi quarant’anni di edilizia selvaggia hanno arrecato gravi danni, la cementificazione ha consumato il suolo. L’urbanizzazione senza scrupoli ha trionfato sulla cattiva o inesistente pianificazione territoriale, infine il rapporto tra potere politico/amministrativo e quello economico ha fatto il resto e ora le persone a naso in su, imagesscrutano il cielo sperando che smetta.

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