Dietro ogni grande uomo…40 mogli dimenticate

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Non importa quante cose egregie le donne sentano che i loro mariti abbiano fatto, questi uomini sono “amateurs” paragonati a quelli raccontati nel suo nuovo libro, dice l’autrice Marlene Wagman-Geller.

“Behind Every Great Man: Forgotten Women Behind the World’s Famous and Infamous”, il quarto saggio di Wagman-Geller, ritrae 40 donne che sono state sposate a uomini celebri ma le cui proprie realizzazioni, o l’impatto che hanno avuto sui loro mariti, sono state ampiamente trascurati.

Allo scopo di far parte del suo libro, ha detto l’autrice, le donne dovevano seguire tre criteri: dovevano essere sposate a un uomo famoso la cui storia è parte della “cultural literacy”, dovevano avere una storia affascinante per loro diritto e dovevamo essere “una footnote dimenticata nella storia”.

Le 40 donne ritratte includono Constance Lloyd, moglie di Oscar Wilde; Kasturba Kapadia, moglie di Mohandas (Mahatma) Gandhi; Eva Braun, moglie di Adolf Hitler e “Jenny,” moglie di Karl Marx.

Molte delle storie possono essere di particolare interesse per la comunità ebraica, dice l’autrice, come la storia di Simon Wiesenthal e di sua moglie Cyla Muller.

Wagman-Geller, 60 anni, è un ex docente di inglese al North Toronto Collegiate, all’Eastern High School of Commerce e alla Northern Secondary School, ora vive col marito a San Diego e insegna storia in una scuola superiore locale.

La genesi del libro è nata un giorno quando le si illuminò che “ognuno sa la storia di Gandhi, è così iconoclasta, ma niente sulla signora Gandhi”. Iniziò a fare delle ricerche da sola e ha scoperto “che aveva una storia affascinante”.

In alcuni casi la ricerca per il libro ha richiesto molto scavo perché su alcune donne era stato scritto poco. Per la moglie di Gandhi, per esempio, ha potuto basarsi su “una biografia molto tendenziosa” scritta da suo nipote.

Le vite di molte delle donne contenevano elementi di tragedia, in alcuni casi perché si sono dedicate senza sosta a uomini che erano disfunzionali, offensivi, negligenti o tutto questo insieme”.

Riguardo al fatto che l’autrice consideri che qualcuna delle donne del libro sia stata un genio o eccezionale lei risponde “penso che per la maggior parte molte di loro siano state soltanto “helpmeets”. Ma prendete, per esempio, la signora Einstein, Mileva Maric, la sua prima moglie. Frequentò il politecnico europeo e fu una brillante fisica per suo conto. Nelle lettere di Einstein a sua moglie, conservate in un Israele per anni e aperte circa un anno fa, lui scrive “quando la nostra grande teoria fu affermata”, e quindi molta gente della comunità scientifica ha affermato “era lei una collega ugualmente brillante ma lui ha monopolizzato tutta la gloria?”

Un’altra donna le cui realizzazioni sono state messe in ombra da quelle del marito è stata la moglie di Oskar Schindler, Emilie Pelzl, che, dice l’autrice, “è stata fondamentale nel salvare gli ebrei ma il grande ego di suo marito non l’ha fatto sapere…queste donne sono state truffate dal momento in cui sono vissute”.

Wagman-Geller è convinta che la società non sia molto progredita nel non spingere le storie delle donne ai margini. Dà un esempio contemporaneo, che è nel suo libro, quello della moglie di Bernie Madoff, Ruth, che andò dall’essere la “regina di Manhattan” e perdere tutto.

Book profiles 40 forgotten female footnotes

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