Marcia interminabile verso un futuro migliore

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20151027_migrante-anziana-105anni_topCi sono paesi che costruiscono muri e altri che continuano a soccorrere i disperati mentre non si ferma il flusso dei migranti. Lampedusa ha tratto in salvo altre duecento persone, ed è continuamente impegnata nelle operazioni di salvataggio. L’Italia fa sforzi straordinari per l’accoglienza mentre nuove barriere appaiono all’orizzonte per fermare i disperati che sfidano anche il freddo. La Germania resta la meta più ambita ma in Europa tanta gente chiude le porte e si rinchiude dietro i muri tradendo l’idea stessa dell’Europa. L’Austria costruirà una recinzione, una doppia barriera, alla frontiera con la Slovenia per meglio controllare il flusso migratorio.

index5555Il fiume umano che arriva dal mare cerca disperatamente di riversarsi negli affluenti, ma i vertici europei per la redistribuzione si muovono con lentezza e creano problemi organizzativi. La flessibilità annunciata è solo una goccia nell’oceano. La riluttanza invece viaggia veloce. Nei caotici incontri di Bruxelles sulla questione immigrati l’unica certezza sembrano essere i numeri di cui l’Europa si farà carico nei prossimi due anni: 40.000 profughi italiani e 20.000 greci. Ma come avverranno i meccanismi di distribuzione non è ancora dato saperlo e soprattutto chi si prenderà la responsabilità diretta di prenderli in casa propria.

ansabibi_MGTHUMB-INTERNANel frattempo la via carovaniera ogni giorno si riempie di emozioni e di simboli, dal piccolo corpicino riverso sulla sabbia della salvezza, allo zainetto contenente insulina gettato impietosamente in mare, alle morti azzardate nel tentativo di passare tunnel e dogane, fino all’ultracentenaria afgana arrivata in Croazia ma diretta in Svezia. Ha viaggiato venti giorni, percorso moltissimi chilometri con i membri della sua famiglia, è stata portata in spalle dal figlio e dal nipote. Ha sofferto suindexlla via verso la salvezza ma è giunta alle porte della Croazia e guarda al futuro.

Non c’è più vita nel suo paese, così si è unita ai suoi parenti e ha affrontato un viaggio faticoso per chiunque, figurarsi alla sua età, tra montagne, deserti, mari. A volte è caduta ma si è rialzata. Ha escoriazioni e piccole ferite sul corpo vissuto, e nel cuore il sogno di una vita migliore, lontano da guerre, bombe e povertà. Alla ricerca di pace e serenità.

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