La Sicilia nell’incubo maltempo

Print Friendly, PDF & Email

Maltempo-in-Sicilia-danni-e-disagi-ace9a75c44defe07c2fdddecf0a5f08eUn tiepido sole appare tra le nuvole, la pioggia ha cessato per ora di flagellare parte della Sicilia ma è stato dichiarato lo stato di emergenza.

L’ondata di maltempo che negli ultimi giorni si è abbattuta nuovamente su Catania, Enna e Messina di danni ne ha provocati, e tanti. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco, interrotte strade, frane, smottamenti e danneggiata la conduttura d’acqua appena saldata. Messina è nuovamente senz’acqua.

Maltempo-in-Sicilia-danni-e-disagi-ec03546d18f9a7ef5b20f9fbbc5e7816In queste prime ore di tregua appaiono le ferite. L’agricoltura ha subito un colpo durissimo. Un’enorme voragine si è aperta a Enna. Catania continua a fare i conti dei danni dopo le violente raffiche di vento e la pioggia fortissima. Ad Acireale si lavora incessantemente per ripristinare il cedimento stradale. L’incubo sete è riapparso a Messina, già provata da otto giorno di crisi durissima. I tecnici sono al lavoro e cercano di tamponare la situazione ma è chiaro che si devono realizzare riparazioni definitive per mettere in sesto il territorio che delimita l’acquedotto. Un dissesto idrogeologico che pesa sulla quotidianità. Tre giorni di pioggia incessante e tutto da rifare. Altro smottamento e la città nuovamente in ginocchio. Ci vorranno ore, forse giorni per tornare alla normalità e ovviamente i prezzi dell’acqua minerale sono lievitati.

allagamenti-campagne-535x300In queste condizioni possiamo parlare di emergenza idrogeologica in Sicilia?

Il termine racchiude il senso dell’imprevedibilità che porta prima all’impotenza di fronte all’inaspettato e poi alla soluzione del problema. In questo caso, tutto si è già detto e ridetto, visto e rivisto e soprattutto si sa. Il sud manca di infrastrutture e di servizi essenziali e minimi. Manca la messa in sicurezza, le strade sono dissestate, le autostrade sono poche, le rotaie inesistenti e la segnaletica stradale fittizia, insomma manca tutto quello di cui il nord si è dotato da tempo.

sicilia_maltempo_99311Vero è che la terra è un organismo vivente, dunque mutevole e una quantità di pioggia impensabile può colpire tutte le zone italiane, ma altrettanto vero che al nord si sono moltiplicate tutte le precauzioni e le possibilità di temporanee soluzioni che divengono poi definitive. Del sud non importa nulla a nessuno. A Milano si fa il miracolo Expo mentre a Messina i rubinetti sono secchi. A Milano c’è l’alta velocità, mentre la Messina-Catania ha un solo binario. La politica non investe nel sud o se lo fa si condiscono i finanziamenti di corruzione e tante promesse.

Che ne facciamo di questo sud?

Maltempo-in-Sicilia-ora-si-contano-i-danni-602170ce8de9d428c466ffcfe424e681La Sicilia vive in una condizione di gap strutturale che sta tentando di recuperare con il turismo, le potenzialità paesaggistiche e con le eccellenze enogastronomiche, ma è in un ritardo economico che doveva in realtà già essere recuperato negli anni Settanta. Dunque, allo stato attuale, rimangono visioni auliche. Pagine di quotidiani, fiumi di inchiostro che spesso, a gran voce, parlano del ponte o che si lavora a questo o a quell’altro progetto, che si stanno per realizzare aeroporti, ferrovie, superstrade, ma di fatto i siciliani, ad oggi, non hanno visto nulla del normale scenario infrastrutturale in dotazione al nord e continuamente annunciato proprio dai tanti politici in successione. Insomma passare dal piano delle teorie, o dei sogni che dir si voglia, a quello della pratica in Sicilia pare impossibile.

maltempoCome si guarderà al futuro? Intanto facendo riti vudù che almeno il maltempo non infierisca e poi attendendo che le forze e le idee convergano su una programmazione lungimirante e prendano una direzione di sviluppo possibile, più di quella sinora vagheggiata dai siciliani e dai governi che si sono susseguiti negli ultimi vent’anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*