“Assassino per caso” al teatro Nuovo Sentiero di Firenze

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Ho da poco assistito al secondo spettacolo del nuovo cartellone, e primo per la sottoscritta, del teatro Nuovo Sentiero: “Assassino per caso” scritto e diretto da Alessandro Becherucci e liberamente ispirato al racconto di Oscar Wilde “Lord Arthur Savile’s Crime”.

I protagonisti principali di questa divertentissima commedia sono lord Arthur Savile, appunto, e il sedicente chiromante Septimius Padgers. Intorno a loro ruota una girandola di personaggi femminili e maschili che hanno come punto di ritrovo il salotto mondano di Lady Windermere dove s’intrecciano i pettegolezzi della nobiltà nella Londra di fine ‘800.

Non vi voglio raccontare la trama perché è nota; preferisco porgere, in questa sede, i miei complimenti a tutto il cast e al regista, dopo averli applauditi dal vivo, e soffermarmi sulla caratterizzazione che di ogni personaggio viene data iniziando, naturalmente, da lord Arthur, un bravissimo Tommaso Wolfer, per proseguire con Septimius, il sedicente chiromante, un perfetto Andrea Casucci che è abbigliato, credo per scelta registica, tutto in rosso. In esatto contrappunto cromatico c’è mister Gerald Durlingthon, perennemente depresso e abbigliato in total black, un bravo Enzo Ferrara, e conclude il “quartetto” degli uomini il maggiordomo James ben interpretato da Giorgio Persano.

E passiamo alle attrici; mi sembra giusto iniziare i complimenti da Alice Ginanni, davvero brava nel caratterizzare ben due ruoli, quello di miss Flora che aspira a diventare una celebre attrice drammatica e quello, divertentissimo, dell’anziana lady Clementine; c’è poi Lucia Dallai che è una deliziosa lady Mirtilla e Caterina Bartaloni nel ruolo di miss Erlyne, la sorella sempre seria di lord Arthur. E infine Benedetta Piccardi nel ruolo di lady Elizebeth, madre di miss Sybil, fidanzata di lord Arthur, interpretata da Rebecca Corsini e Carlotta Corsini che è lady Windermere nel cui salotto avviene tutta la storia.

 

 

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