“La veglia sull’aia” al teatro Le Laudi di Firenze

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“…un bozzetto nostalgico del come eravamo, un affresco di un tempo dove la vita scorreva con ritmi e tempi decisi dalla natura e la televisione non era ancora arrivata…un album di foto ingiallite dal tempo sfogliato al suono di canti e musiche che trasportano gli spettatori in un mondo ormai perduto…”: queste parole tratte dal foglio di sala danno già un’idea dello splendido spettacolo andato in scena ieri sera al teatro Le Laudi ispirato a un’idea di Beppe Ghiglioni con l’ottima regia di Rita Serafini.

Prima di iniziare un emozionante fuori programma: nel pubblico c’era Paolo Poli, sembrava uno spettatore come tanti ma a sipario ancora chiuso il direttore artistico del teatro lo ha fatto salire sul palcoscenico da dove ci ha regalato prima un suo ricordo di Alfredo Bianchini, suo maestro, a cui lo spettacolo rende omaggio e poi con la sua classe attoriale intatta a dispetto dell’età anagrafica ha recitato, a modo suo, una lunghissima, divertente, per me sconosciuta, poesia di Aldo Palazzeschi (che non c’è sicuramente in alcun testo scolastico dato il linguaggio alquanto osé…).

Ed è iniziato lo spettacolo…prima le due formidabili musiciste, Lisetta Luchini, voce e chitarra e Marta Marini al mandolino, hanno dato il “la” e poi lentamente sono apparsi in scena tutti/e i/le partecipanti a questo momento di vita dopo il lavoro nei campi tra ottava rima, piccoli testi tratti da fonti letterarie della tradizione o storie personali e citazioni di classici, il tutto legato da filastrocche, stornelli e canti popolari della tradizione toscana.

Straordinaria la voce di Lisetta Luchini che accompagnata dalla sua chitarra trasmette emozioni ininterrotte in perfetto accordo musicale con la bravissima mandolinista Marta Marini.

E formidabili tutti gli attori e le attrici che con le loro voci e la loro gestualità hanno dato vita a questa veglia dove si ritrovano la perpetua,” ‘u casciamorto”, la fattoressa. I miei complimenti vanno a (in puro ordine alfabetico) Stefano Acciarino, Fabio Cabras, Barbara Danzè, Michele Fabbri, Sandra Morgantini, Laura Nebbiai, Rita Serafini, Laura Settesoldi e Valeria Vitti.

Si replica oggi pomeriggio.

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