Mappare il sessismo dei nomi delle strade delle città

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Molte cose sono intitolate alle persone: cibi, teorie, malattie e tra le più comuni le strade. Martin Luthr King Jr, da solo, ha più di 900 strade intitolate a lui in tutti gli Stati Uniti. Poi ci sono varie strade dedicate a presidenti come George Washington, scienziati come Isaac Newton e altre figure storiche.

Ma c’è un problema lampante su come le strade vengono intitolate: poche ricordano le donne. Una nuova mappa interattiva della sviluppatrice di Mapbox Aruna Sankaranarayanan e delle sue colleghe mostra quanto siano scarse le strade femminili nelle maggiori città del mondo.

Il gruppo ha mappato sette città: Londra, Parigi, San Francisco, Mumbai, New Delhi, Chennai e Bangalore. Hanno trovato che, in media, solo il 27,5 per cento delle strade studiate ha nomi femminili (il team della Mapbox ha tentato di filtrare tutti i nomi neutri così da avere un senso più chiaro del vero equilibrio di genere). La differenza in ogni città, quando mappata, è stata visualmente impressionante – con linee blu (indicanti i nomi di strade maschili) che superano di gran lunga le linee rosa (che rappresentano le strade intitolate a donne).

Il “gender gap” ha avuto i titoli di testa ad agosto quando un gruppo femminista a Parigi ha rinominato 60 strade in onore delle donne. Stavano protestando per il fatto che solo il 2,6% delle strade cittadine fossero intitolate a celebri figure femminili. Perfino peggio, molte delle 166 donne onorate a Parigi erano mogli o figlie di uomini famosi.

L’episodio ha fatto girare qualche testa ma la mancanza di nomi di strade femminili non è unica in Francia. Nel 2012 un’insegnate di geografia a Roma ha faticosamente tracciato la storia delle 16.500 strade della città e ha trovato che solo 580, un mero 3,5%, erano intitolate a donne. È perché “gli uomini hanno fatto la storia” ha detto alla BBC Maria Pia Ercolini, l’insegnante romana.

Per le nuove mappe Sankaranarayanan dice che tutto è cominciato con un tweet da Genderlog, un sito “crow sourced” che si focalizza sul genere e sulla violenza di genere in India.

http://www.citylab.com/politics/2015/11/mapping-the-sexism-of-city-street-names/414094/

 

 

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