Alle soglie del giubileo

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Carabinieri durante una controllo nei pressi del Colosseo, in una immagine del 12 luglio 2010 a Roma. I servizi segreti sauditi ''qualche giorno fa'' hanno allertato i loro omologhi europei su una minaccia terroristica ''nel continente, in particolare in Francia'' proveniente dal braccio yemenita di Al Qaida. Lo ha riferito il ministro dell'interno francese, Brice Hortefeux. ANSA/CLAUDIO PERI

Misure di sicurezza straordinarie, veicoli blindati, agenti che hanno eseguito corsi di addestramento antiterrorismo, sorveglianza aumentata, posti di blocco e pattugliamenti ovunque, agenti in borghese e militari in strada, no fly zone con l’interdizione al volo aereo nei cieli romani, piano per abbattere droni. La Capitale è pronta ad accogliere l’afflusso di pellegrini che arriveranno a Roma per il Guibileo straordinario della Misericordia, anche se l’allerta di essere nel mirino dell’Isis rende l’atmosfera più tesa. Certo le cancellasicurezza-romazioni delle prenotazioni degli alberghi dopo gli attentati di Parigi e l’aria allarmistica che tira si sono già registrate, la gente preferisce rimanere a casa e non esporsi, ma siamo italiani fantasiosi e fiduciosi che tutto andrà per il verso giusto. Dunque il Giubileo si farà. Una Chiesa sotto attacco da più parti che decide di inviare un messaggio forte ai governi, “misericordia tra i popoli, perché la Chiesa è inclusiva”, dice Francesco. Una bella provocazione, per questo Papa che preferisce i fatti alle parole.

Il centro della cristianità e la sua sicurezza è il tema in cima all’agenda organizzativa dell’amministrazione locale ma oltre al dispiegamento di forze imponente altri problemi collegati all’incremento di persone che si muoveranno all’interno del perimetro santo, dovrebbero essere risolti senza mandare in crisi il sistema. La pulizia e il decoro della città, il traffico e i trasporti pubblici, la ristrutturazione dei bagni pubblici, senza dimenticare le barriere architettoniche casomai qualche portatore di handicap decidesse di sfidare la sorte. Sì perché la tranquillità dei pellegrini sarà sottoposta anche ad altri rischi. Le buche nelle strade, la sosta selvaggia delle auto, la metro che funziona a singhiozzo, l’immondizia 123015121-3db49fba-0f05-498d-96ea-e34918723463che si alterna alle bellezze architettoniche, il restyling dell’Appia antica che per ora è solo sulla carta, tutti deterrenti che non invogliano alla permanenza nella città eterna, anche se per la salvezza della propria anima.

Roma inizierà il Giubileo e poi i cantieri?

L’evidente problema logistico della gestione, dev’essere affrontato velocemente, tuttavia il messaggio multiculturale e anche religioso racchiuso nel Giubileo è un segnale talmente incoraggiante in questo momento di apprensione diffusa che si può chiudere un occhio…

 

 

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