Bessie Blount Griffin, inventrice e prima donna afro-americana a lavorare a Scotland Yard

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Nata il 24 novembre 1914 a Hickory in Virginia e morta il 30 dicembre 2009 è stata una terapista fisica, un’inventrice e una scienziata forense.

Durante la seconda guerra mondiale come parte del suo lavoro con i soldati feriti Blount immaginò un apparato affinché le persone amputate potessero nutrirsi da sole. Lo inventò nel 1951: era un tubo di nutrimento che trasportava un boccone di cibo alla volta controllato da un morso sul tubo. L’American Veterans Administration non accettò la sua invenzione così lei la vendetta al governo francese.

Blount era stata una volta la terapista fisica della suocera di Theodore Edison, figlio del famoso inventore Thomas. Lei e il giovane Edison divennero amici e mentre era a casa sua inventò la “disposable cardboard emesis basin”, tradotto letteralmente il contenitore di cartone usa e getta per l’emesi (vomito). Il contenitore era modellato con la carta del quotidiano, la farina e l’acqua e poi cotto in una forma dura. Questa invenzione non fu accettata dall’American Veterans Administration e la vendetta al Belgio.

Nel 1969 Blount fu assunta come scienziata forense al dipartimento di polizia di Vineland e a quello di Norfolk. A metà degli anni ’70 divenne l’esaminatrice capo dei documenti al dipartimento di polizia di Portsmouth. Nel 1977 studiò e lavoro a Scotland Yard in Inghilterra. E’ stata la prima donna afro-americana a lavorare là.

Ha continuato questa sua professione come consulente scientifica forense fino agli anni ’90 quando aveva 83 anni studiando carte sulla schiavitù e documenti sulla guerra civile così come verificando l’autenticità di documenti contenenti trattati tra i nativi americani e gli Stati Uniti.

Nel 1953 Blount apparve alla show televisivo di Philadelphia WCAU “The Big idea” diventando la prima donna afro-americana e la prima donna in generale ad avere un tale riconoscimento.

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